Bari, chiusura Campagna Antincendi Boschivi. Presente Ass. Naz. Carabinieri San Ferdinando di Puglia

0
312

All’evento hanno partecipato il Prefetto di Bari Mario Tafaro, l’Amministratore unico di Aeroporti di Puglia Domenico Di Paola, il Comandante Regionale del Corpo Forestale dello Stato Giuseppe Silletti, il direttore Regionale dei Vigili del Fuoco Michele Di Grezia, il direttore dell’ARIF Giuseppe Taurino, autorità civili e militari della Regione Puglia e il Presidente della società AIRSPEA Rodolfo Spagnoli.

“I dati elaborati da tutti i soggetti partecipi in prima fila alle attività di spegnimento degli incendi – ha detto Amati – e la costante discesa in campo di istituzioni pubbliche, corpi di Polizia, volontari di Protezione civile e ausiliari dello Stato ci rappresentano una realtà bellica: siamo cioè in guerra. Le modalità con le quali siamo costretti a mettere ogni anno in campo mezzi terrestri, aerei e navali per poter contenere il fenomeno degli incendi boschivi dipingono uno scenario tipicamente bellico.

In questa vera e propria guerra impieghiamo risorse economiche che in un paese civile non dovrebbero nemmeno avete titolazione in un bilancio, perché indagando scopriremmo che la maggior parte degli incendi sono di natura colposa, causati da mancanza di attenzione o imperizia.

È di tutta evidenza – ha continuato l’assessore – che c’è dunque una propensione all’attività reato che ha bisogno della collaborazione dei cittadini, le cui denunce o segnalazioni sono ancora pochissime ed in numero non paragonabile ai reati di questa natura e gravità.

Se acquisissimo infatti, un po’ di profondità nella nostra riflessione, ci renderemmo conto che un incendio non comporta solo una notevole spesa pubblica, la riduzione in fumo del patrimonio boschivo e la successiva compromissione della bellezza dei nostri luoghi, ma aprono la strada alla disgrazia invernale, poiché ogni attentato al patrimonio boschivo determina le alluvioni invernali.

E questo solo per soffermarsi alle più evidenti conseguenze degli incendi, che in realtà producono danni anche ai piatti che mettiamo a tavola, poiché la produzione del cibo è resa possibile da un preciso sistema di tutela e governo delle risorse naturali che garantiscono la qualità dei prodotti. Ecco dunque emergere l’importanza del fattore educativo, la parola buona pronunciata in qualsisia contesto sociale: in questo è pertanto straordinario il ruolo del mondo del Volontariato di Protezione civile, composto da cittadini specializzati nel processo di educazione civica.

Quando richiedo continuamente la collaborazione dei mezzi in informazione, c’è il tentativo di chiedere un aiuto affinché questo processo educativo venga piantato e germogli. Sogno il giorno in cui qualcuno possa annunciare che questa guerra è finita e tutte le strutture in campo sono state smantellate”.

Alla cerimonia conclusiva era presente anche una delegazione dell’Associazione Nazionale Carabinieri di San Ferdinando di Puglia, presieduta dal Maresciallo Ferdinando Polione, che nei mesi di luglio e agosto scorsi ha dato il proprio contributo allo spegnimento di due vasti incendi nella zona del Gargano. Sul proprio territorio, invece, l’associazione di volontari ha effettuato quest’anno 15 interventi, nel periodo dal 15 giugno al 15 settembre. In foto alcune immagini dei suddetti interventi antincendio e della manifestazione conclusiva.

[nggallery id=343]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here