Trinitapoli, al via lavori in piazza S. Stefano: novità nel centro storico

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I posti macchina esistenti nella Piazza, dopo un’attenta valutazione da parte dell’ufficio di progettazione, sono stati pienamente garantiti negli spazi immediatamente annessi al sito nel raggio di 150 m, prevalentemente su via S. Pietro, su via Parrocchia e su via Madre del Salvatore, per consentire una facile fruizione ed un veloce raggiungimento delle centralità urbane che insistono in tale luogo: il Municipio e la Chiesa matrice.

I parcheggi individuati su questi assi stradali, dalla tipologia in linea, ammontano a circa 80 unità a fronte di circa 45 posti macchina che la piazza riusciva a contenere. L’indicazione dei nuovi spazi a parcheggio persegue il fine di valorizzare la percorribilità pedonale del centro storico ma al contempo garantisce, nella necessità, il raggiungimento nella modalità carrabile.

Ecco che il progetto innesca azioni rigenerative anche negli spazi immediatamente vicini, che versano in condizione di degrado e non solo nell’area strettamente interessata dal progetto.

Il progetto di rigenerazione di piazza Santo Stefano interviene su uno spazio che si trova nel centro storico di Trinitapoli, vicino al punto in cui il costruito si fonde con la periferia delimitato dalla Cattedrale ed il Palazzo di Città, svolgendo un ruolo di cerniera tra centro storico ed estrema periferia.

Attorno a questo vuoto urbano si articolano piccoli slarghi come piazza “Umberto I”, largo “Parlamento” e piazza “Falcone e Borsellino” che formano un’interessante sequenza di spazi aggregativi di cui piazza S. Stefano è il maggiore per dimensione e che può diventare un nuovo punto di riferimento per l’intera città.

La rigenerazione è intesa come intervento integrato, che coinvolge non solo gli aspetti fisici, ma anche quelli sociali ed economici del degrado –ha spiegato l’assessore Giustino Tedesco (in foto). E’ questo che induce a parlare non solo di ‘riqualificazione’, ma anche di ‘rigenerazione’. Nella consapevolezza dell’intreccio fra degrado fisico e disagio sociale, la rigenerazione urbana è orientata al perseguimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale e rigenerazione ecologica. Inoltre, è strumento per rendere più attrattivi città e sistemi urbani attraverso la valorizzazione delle risorse storiche, culturali, paesaggistiche e affrontando nello stesso tempo le gravi questioni di degrado dell’ambiente fisico, sociale, economico”.

Un progetto che andrà a modificare pienamente il centro storico di Trinitapoli tra la cattedrale e Palazzo di Città. “Il progetto – ha aggiunto l’assessore ai Lavori Pubblici- risponde pienamente agli obiettivi preposti dai programmi di rigenerazione e riqualificazione definendo l’assetto funzionale della Piazza in rapporto alla percorribilità pedonale e in relazione al sistema degli spazi pubblici urbani circostanti. Inoltre, per il suo essere zona di confine tra il centro e la periferia, questa piazza può diventare, per il suo valore sociale, incubatore di nuove forme compositive e luogo di sperimentazione per nuove forme del vivere comune”.

Michele Mininni

 

 

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