Provincia Bat e tour “Agorà”: per la LAC di Andria un “fallimento”, il presidente scrive a Mario Monti

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Nell’antica Grecia con il termine Agorà si indicava la piazza principale della polis, oggi città, il luogo pubblico di incontro e confronto tra diverse persone in cui ognuno poteva esprimere la propria opinione ad una persona in particolare oppure rivolgersi a tutti. L’evento che si è tenuto nella Bat, ha previsto 10 incontri in 10 comuni della provincia, in cui il Presidente della provincia Bat, Francesco Ventola e gli Amministratori provinciali avevano intenzione di incontrare i cittadini per conoscerne i punti di vista sul ruolo e l’utilità delle Province, anche in vista dei possibili accorpamenti disposti dal Governo, illustrare loro le principali attività realizzate in questi anni ed ascoltarne opinioni, proposte, suggerimenti e critiche. In seguito all’incontro di Trani, da cui sarebbe emerso il vero e proprio fallimento dell’Agorà,  il Presidente di Lac, Libera Associazione Civica di Andria, Vincenzo Santovito (in foto),  divulga una lettera dove riversa tutto il suo sconforto inoltrandola al Presidente della Provincia Barletta- Andria- Trani, Francesco Ventola, all’Assessore Regionale agli Enti locali, l’Onorevole Maria Dentamaro, al Presidente del Consiglio dei Ministri, il Professor Mario Monti :” Dopo l’incontro di Trani si può dire che l’Agorà e’ stato un fallimento. Quegli oltre ventisettemila euro bruciati si potevano risparmiare. Ed ora nessuno vada a dire ad enti ed autorità che questa provincia la vuole il popolo, sarebbe una vera e proprie eresia.Così è stato fatto quando il mostro a tre teste è nato e si vorrebbe continuare su questa falsa riga ma i tempi sono cambiati e sia i cittadini che i politici se ne sono accorti. La speranza di vedere un seppur minimo cenno di interesse verso il cerbero a tre teste, è definitivamente svanita con l’incontro del 10 settembre scorso a Trani. L’Agorà nell’ultimo capoluogo dove si sperava di recuperare la brutta figura di Barletta e le forti critiche giunte dai cittadini andriesi ha definitivamente sancito il fallimento di questo tour costato oltre ventisettemila euro bruciati. Non è su questo che vogliamo fare un dibattito che non ha più senso perché sarebbe tutto politico e a noi dalla politica, da questa politica bigotta, vogliamo stare lontani mille miglia perché non ci appartiene. Ciò che invece vogliamo dire ad alta voce è che l’Agorà, che poteva essere svolta senza spendere un solo euro, è stata un bene perché ha scritto in modo indelebile che la gente, i cittadini, il popolo la Provincia Bat non la vogliono perché non è servita a nulla, a nulla servirà se non a fare cassa e distribuire compiti e incarichi, quindi i politici ne prendano atto e non facciano finta di niente. Apprendiamo che in queste ore si deciderebbe il futuro della Provincia Bat e che nei prossimi giorni si terranno riunioni importanti per scrivere il destino dell’Ente. In queste riunioni a Bari, a Roma, a Parigi, a New York o a Pechino nessuno si permetta di travisare la realtà perché se qualcuno dovesse asserire che questa Provincia la vuole il Popolo direbbe una vera e propria eresia. Questo trucco è già stato utilizzato quando il mostro a tre teste è nato e si vorrebbe continuare su questa falsa riga ma i tempi sono cambiati e i politici e soprattutto i cittadini se ne sono accorti e se ne accorgono continuamente ogni giorno quando si vedono arrivare i pagamenti con le maggiorazioni, addizionali, accise e altre diavolerie che incidono in maniera sostanziale su quanto effettivamente dovuto. Proprio nella Provincia Bat è scoppiato il caso “caldaie a gas” che ha visto protestare l’intera popolazione per aver pagato centinaia di euro con modalità e per finalità tutte da verificare, senza parlare della complessa parte burocratica che ha definitivamente messo alla gogna la gente che dovrebbe essere invece tutelata nell’usufruire di un servizio pubblico come quello del gas metano. A fronte di questa marea di soldi incassati e utilizzati dall’Ente provinciale per situazioni a dir poco incresciose e discutibili, permane in questo territorio una disoccupazione giovanile che supera il 50% e drammi familiari che si consumano tutti i giorni alle mense dei poveri. Invitiamo, quindi, l’assessore regionale agli Enti Locali, Marida Dentamaro a tenere conto di tutto ciò e ad astenersi dall’assumere decisioni, qualunque decisione, senza aver prima avuto contezza del reale sentimento delle Popolazioni, senza mediazioni, altrimenti si rischia un serio conflitto sociale che è già fortissimo e sentito in tutto il territorio. Nessuna “valutazione delle popolazioni interessate acquisita per il tramite dei propri amministratori, in vista dell’imminente redazione della proposta regionale di riordino che sarà trasmessa al governo nazionale”; dire e fare questo sarebbe un enorme abuso di potere perché dopo il fallimento dell’Agorà le popolazioni hanno espressamente fatto intendere di non sentirsi affatto rappresentate, anzi hanno espressamente detto il contrario di quello che “i rappresentanti” vorrebbero far intendere e lo hanno fatto anche tramite le proprie Associazioni civiche locali. Al Presidente del Consiglio dei Ministri, prof. Mario Monti, diciamo con fermezza che siamo stati promotori di numerose azioni civiche tra le quali la raccolta firme per la soppressione della Provincia di Barletta-Andria-Trani e il risultato è stato inequivocabile e sovrapponibile a tutti i dieci comuni appartenenti all’Ente. Nessun intermediario della democrazia e del libero arbitrio; nessuna appropriazione indebita dell’altrui pensiero e opinione e nessuna delega in bianco. Disponibile a qualsiasi forma di dibattito o di incontro personale, pubblico o collettivo, il sottoscritto ringrazia e porge cordiali saluti in attesa di un seppur minimo cenno di riscontro, formalizzando la richiesta proprio al prof. Mario Monti di sollecitare l’Ente ad indire un “vero” Referendum Popolare sull’argomento. Questa si che sarebbe una buona azione Democratica, non affidata ai politici che pilotano, e concretamente utile alla Collettività.”

1 COMMENTO

  1. Egr.Sig:Vincenzo Santovito, mi complimento per la reale iniziativa riguardante la spendacciona provincia BAT tenuto conto che il sottoscritto inutilmente cerca di far valere alcune ragioni circa l’inutilità della moribonda provincia.Infatti la sera del 10 era regolarmente a TRANI per porre delle domande al Presidente ma ahimè il Responsabile di Teledehon ha cercato in tutti i modi di togliermi il microfono nonostante 50 minuti di monologo del Rag.Francesco VENTOLA. Il fatto eclatante è che imperterrito cerca di difendere a tutti i costi l’ultimo avamposto che gli è rimasto dopo aver perso 12 incarichi fra cui quello di coordinatore provinciale, sindaco etc,.etc.Tutte le deternine/delibere della BAT il sottoscritto Le invia al Commissario BONDI-Spending Review,al dr.Castiglione -Presidente Nazionale UPI e c.c. al Presidente Ventola.Il Tour elettorale è stato un flop nonostante le risorse sottratte per pubblica utilità ma il sultano Ventola non riesce a capire che ci sono necessità vive per la sopravvivenza dei propri sudditi (per esempio ci sono i disagiati mentali che percepivano dalla asl 70 euro mensili e che da gennaio 2012 ad agosto 2012 non hanno percepito nulla) è vero che non può interessarsi di tutto ma è anche vero che poteva rivolgersi a chi di competenza di queste somme che non vengono più elargite.Per quanto concerne la viabilità Le posso dire che un utente di S.Ferdinando per raggiungere Canosa ha a disposizione solo un pullman la mattina alle ore 7.00 ed il ritorno diventa ancora più difficoltoso.Di quale vantaggi parla nelle Agorà?Nessuno lo attacca sui problemi reali….le continue farsate circa la vicinanza dei 10 comuni alla provincia…….io so solo che noi eravamo periferia di Foggia (76 comuni) e siamo ancora periferia della bat (10 comuni)..so solo che per raggiungere Foggia godo di una ss16 bis-comoda, di pullman in varie ore della giornata e dei servizi accorpati.Provi un cittadino dei 3 ex-comuni a raggiungere la ASL di Andria e viene sballottato da una sede all’altra.Di cosa vogliamo parlare…dei fitti……dei concorsi….delle assunzioni nello staff del Presidente…….del portavoce….di cosa vogliamo parlare….infatti l’intervento del Sig:Di Marzio Vice-Sindaco di Trani e cons.prov.le è consistito nell’evidenziare i lavori pubblici e nell’esternare che mai la BAT si sarebbe accodata a FOGGIA ||||||||BOSSI docet e poi ci lamentiamo del federalismo se per una provincietta spendacciona ci aizziamo tanto !!!!!!!!evidentemente qualcosa non quadra nella mente di questi amministratori che dicono di voler il bene della povera gente….tanto è vero che la serata di Trani era strapiena di ombre ed un passante disincantato disse urlando ……..andate a lavorare!!!!!!!!Grazie Sig.Vincenzo da Savino Capacchione-Via Roma 19 – San Ferdinando di Puglia

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