Canosa di Puglia al Quirinale: studenti alla cerimonia d’inaugurazione anno scolastico

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A rappresentare la città di Canosa, che conta circa 3000 studenti del ciclo primario, c’era l’Istituto Comprensivo “Foscolo- De Muro Lomanto” guidato dalla dirigente scolastica e consigliere comunale, Nadia Landolfi, e dall’insegnate Rosa Di Nunno. Idealmente vicino alla delegazione di canosini anche Giuseppe Di Nunno, “maestro” di scuola elementare in pensione e studioso appassionato della storia locale, in veste di referente del progetto scolastico “Ob amorem Patriae” che ha suggellato l’amicizia tra la scuola primaria “Enzo De Muro Lomanto” e l’Istituto comprensivo di “Pederobba”.

Nel corso della cerimonia, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano e il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Francesco Profumo, hanno rivolto il loro messaggio augurale agli studenti, agli insegnanti e alle famiglie. Oltre alle più alte autorità dello Stato, erano presenti anche personalità del mondo dello spettacolo, dello sport, delle arti e della scienza che si sono alternate sul palco con alcuni studenti, chiamati a presentare le esperienze più significative realizzate dalle scuole su tematiche riguardanti l’educazione alla legalità, la solidarietà, l’ambiente e l’intercultura.

Richiamando l’intervento del presidente della Repubblica – ha dichiarato il primo cittadino di Canosa – ritengo che sia quanto mai essenziale rafforzare il rapporto tra “insegnanti, studenti e famiglie” nella scuola, affinché si possa studiare con sempre maggiore “profitto” e si possa comprendere, una volta per tutte, che è importante “studiare” per avere successo nella vita, senza contare sulla “raccomandazione”, che resta una pratica poco dignitosa, utile a coloro che hanno poco da offrire. Mi auguro che il mondo del lavoro contribuisca alla formazione dei giovani premiando le loro competenze. Condividendo profondamente, inoltre, quanto espresso dal Ministro Profumo è ora di invertire il trend che penalizza sempre più gli insegnanti e tutti gli operatori tutti della scuola. E’ necessario riconoscere loro anche economicamente la grande professionalità profusa a tutto vantaggio dei nostri figli e dei cittadini di domani”.

L’esperienza è stata allo stesso tempo entusiasmante e responsabilizzante per chi vive nel mondo della scuola e se ne occupa amministrativamente – ha detto l’assessore Facciolongo – . Vedere, infatti, l’entusiasmo dei ragazzi di fronte ai moniti e alle considerazioni del Presidente della Repubblica e del Ministro della Pubblica Istruzione, fa comprendere quanto la scuola sia determinante per il futuro della nostra Nazione e quanto sia grande la responsabilità di chi ne regge le sorti a qualsiasi livello”.

La manifestazione, condotta da Fabrizio Frizzi, è stata trasmessa, come di consueto, in diretta su Rai Uno dalle ore 17.00 alle ore 18.45, ed è stata seguita in diretta streaming sul sito www.quirinale.it

 

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