Canosa di Puglia, “100 in Vista”: premiate le eccellenze scolastiche

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Durante la manifestazione “100 in Vista”  promossa dal Rotary Club e dal  Rotaract Club di Canosa, sotto l’egida del Comune di Canosa di Puglia, sono stati premiati i seguenti  studenti che hanno conseguito il  massimo dei voti agli esami di maturità: Lagrasta Francesco, Lavacca Alessandro e Mosca Maria Nunzia, tutti e tre anche la lode, Antonacci Emma, Bizzoca Maria Eleonora, Cannone Giuseppina,Caporale Francesca, Casamassima Sabino, Forina Anna, Lacasella Alessandro, Lionetti Laura, Luisi Marika e Salviati Serena al Liceo Scientifico Statale “E.Fermi”; Calia Giuseppe, Sciannamea Maddalena, Sinesi Marina, Visconti Sabino all’Istituto Professionale per l’Agricoltura – Chimico-Biologico; Prudente Beatrice, Ziri Gaetano, ambedue con lode, Caputo Sabino, Santoro Maria Michela all’Istituto Istruzione Secondaria Superiore “L.Einaudi” – Tecnico Ragioneria; Fiore Laura, Minerva Michele, entrambi con lode, Caporale Claudia, Facciolongo Gaia, Fiore Armando, Mannella Lucia, Silvestri Andrea al Liceo Classico “N.Zingarelli” di Cerignola(FG); Paciolla Andrea all’Istituto Tecnico Industriale Statale” Se.Onofrio Iannuzzi” di Andria(BT) –Specializzazione Informatica Abacus.

L’associazione del Rotary ha tra i suoi scopi quello di dedicare alle nuove generazioni la quinta via d’azione attraverso il riconoscimento del merito, dell’impegno e della dedizione agli studi nel percorso scolastico. Con questa significativa introduzione si è presentato il neo presidente dott. Giampaolo Matarrese (47 anni), alla sua prima uscita  pubblica:“Perchè voi siete il futuro! Da voi giovani dipenderà la speranza di una società migliore. E noi tutti facciamo il tifo per voi. Penso che sia normale che queste cose vengano dette in particolar modo a chi ha dimostrato di saper ottenere brillanti risultati. Risultati che certamente non sono arrivati per  caso. Il voto è sostanzialmente dovuto anche al vostro rendimento negli anni passati. Questo vuol dire che siete stati costanti nell’impegno, avete creduto nelle vostre capacità, non avete mollato nei momenti critici ed avete raggiunto l’obiettivo con il massimo dei voti. L’impegno, la costanza, il sacrificio, la convinzione sono gli ingredienti per andare avanti nella vita. Dovete sempre credere in ciò che fate. Alle volte si fanno cose giuste perché le fanno gli altri. Valutate sempre con la vostra  testa, con il vostro raziocinio. Se non siete convinti approfondite. Il raggiungimento della maturità è il primo step della vostra vita.

Ora nuove sfide vi attendono, a cominciare, per chi prosegue gli studi, nell’affrontare i test d’ingresso all’università e per chi va fuori sede a studiare, ad ambientarsi in nuove realtà, città molto più grandi. Usi, abitudini, mentalità alle volte completamente diverse dalle nostre, quindi uscire dal proprio ambito familiare. Ma forse il sacrificio più grande lo faranno  i vostri genitori, sia dal punto di vista economico che affettivo. Lasciare andare un figlio a vivere lontano da se comporta una certa tristezza, un vuoto. Oggi purtroppo la globalizzazione ci impone di essere pronti a certe scelte. Proprio nell’ultima edizione del Premio Diomede è stato premiato un giovane  canosino  di 24 anni, Gianluca  Luisi, che dopo essersi brillantemente laureato è andato in Cina a ricoprire un ruolo manageriale. Per fortuna cominciamo ad esportare managerialità ma purtroppo importiamo prodotti di bassissimo livello, che semmai fanno concorrenza sleale ai nostri  prodotti. Ecco il sistema Italia ha bisogno di nuove leve, preparate, che credono in ciò che hanno studiato e sono disposte a mettersi in gioco.

Certo il sogno sarebbe che un giorno carichi delle vostre  competenze, conoscenze ed esperienze possiate metterle a frutto nella nostra città. Certo le condizioni ci sono, siamo un grande  popolo che ha lasciato tracce importanti nella storia, anche nel recente passato. Oggi, tanti figli di questa terra occupano   posti di rilievo in tutt’Italia e all’estero. Ecco in questo voi dovete essere artefici di un cambiamento culturale, essere in grado di invertire la tendenza. Voi siete certamente dei punti di riferimento e già da subito, come sicuramente fate, con il vostro esempio sia nei rapporti interpersonali, nel rispetto per gli altri, avendo etica professionale, attenzione al sociale, dovete incentivare, trainare gli altri giovani a comportarsi allo stesso modo, ad avere una mentalità proattiva. Tante volte si rimane alla finestra, disinformati e facilmente manipolabili da chi gestisce l’informazione.

Bisogna conoscere,  partecipare, proporre. La sfida più grande alla quale siete chiamati è proprio questa, essere artefici di un cambiamento culturale del quale voi stessi dovete essere gli esempi. Se vogliamo creare le opportunità per una crescita civile, culturale ed economica, il tutto deve partire da voi giovani, insieme, in gruppo. Perché da soli non si fa niente o poco. Oggi viviamo in una società dove vi è molto individualismo. Bisogna saper creare squadra. Il leader non è un individualista, è una persona che sa gestire un gruppo , da l’esempio, valorizza gli altri.

Ecco in questo vi invito a vivere l’esperienza dell’associazionismo,qualunque associazione, sana, attiva. Lasciatevi coinvolgere.  Capisco che gli impegni dello studio portano via tanto tempo, gli amici, i social network, lo sport che non deve mai mancare,  ma ritagliatevi un po’ di spazio da dedicare anche agli altri. I benefici maggiori  e le soddisfazioni le avrete proprio voi. A nome di tutto il Club Rotary di Canosa vi faccio un grosso in bocca lupo per il vostro futuro.

Applausi che sono proseguiti nel corso della cerimonia alla lettura della delibera di lode da parte dell’amministrazione comunale e alla consegna delle pergamene da parte del Rotary Club Canosa Distretto 2120 ai giovani canosini che si sono distinti agli ultimi esami di maturità  nelle scuole superiori locali. E’ stata  anche l’occasione per recuperare e promuovere la cultura del merito, e soprattutto per stimolare i  giovani a migliorarsi e ad impegnarsi nella propria formazione per presentarsi al top nella società civile e al servizio della collettività.

Bartolo Carbone

 

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