Bisceglie, dopo il nubifragio le polemiche. Angarano (Pd): «Città sommersa dall’acqua per incuria e superficialità»

0
281

“La pioggia a Bisceglie è sinonimo di allagamenti. Non si vuole fare della facile polemica e non si sottovaluta la violenza del nubifragio ma non si può assolutamente tollerare la situazione di disagio e pericolo che si viene a creare ogni qualvolta si verifica una abbondante precipitazione.Alcuni punti della città sono stati completamente sommersi dall’acqua, come testimoniano le inedite foto ed i video di alcuni cittadini fatte ai sottopassi di Fondo Noce, via Piave e via Ruvo.”

Il consigliere del PD, continua la sua nota con dei chiari quesiti :” La scarsa manutenzione delle caditoie di raccolta della fogna bianca e dei pluviali può giustificare questa situazione? Oppure a questa incuria e superficialità si deve aggiungere la cronica carenza di pulizia delle nostre strade cittadine che agevola l’intasamento delle griglie e dei tombini? Quale sia la causa, non è più scusabile e la cittadinanza attende una risposta.”

L’insoddisfazione di Angarano parte dal problema pioggia e allagamento ma tocca rapidamente altre questioni e problemi relativi al modo di gestire la città:” Non è più tollerabile il silenzio dell’Amministrazione di fronte all’assunzione di responsabilità. Sentirsi puntualmente dire che tutto va bene o è colpa di qualcun altro ed assistere in televisione ad inaugurazioni di rotonde o fontane (che hanno un costo circa dieci volte maggiore di una periodica pulizia delle caditoie e dei tombini cittadini) non è più sufficiente a coprire le carenze di un’Amministrazione superficiale. La scarsa attenzione agli interventi di ordinaria manutenzione ed alla viabilità cittadina si somma ad altre importanti mancanze. Si pensi alla pessima cura e tutela del verde pubblico con le centinaia di buche in attesa di piantumazione a cui si sommano i casi di “lupara bianca” dei pochi alberi rimasti: non è raro che “scompaia” misteriosamente qualche arbusto dai sporadici viali alberati cittadini (come sta accadendo, ad esempio, ai pini di via degli Aragonesi, di viale la Testa o di via della Libertà). Si pensi alle disarmante carenza di igiene pubblica con il crollo della “differenziata” i cui dati di raccolta sono fermi ad aprile scorso, unico caso tra le 10 città della BAT, e sono in netto calo rispetto all’anno precedente: ma, sic stantibus rebus, ci accontenteremmo che fossero regolarmente svuotati i bidoni e soprattutto che si facesse opera di controllo sul territorio da parte della polizia municipale per sanzionare eventuali reati nel conferimento dei rifiuti da parte di cittadini “poco attenti”.”

La lista delle cose da fare e rifare non è finita e Angarano continua la sua nota :”Si pensi allo stato di abbandono delle nostrane piste “in-ciclabili”: chi va in bici sa che “quella sottile linea rossa” delimita in realtà il percorso dei bidoni della spazzatura e le aree di parcheggio gratuito. Si pensi all’attenzione dedicata alla mobilità sostenibile da parte di un’Amministrazione che non ritiene di dotare la Cattedrale di una rampa per disabili nemmeno per la messa dei “Santi Patroni”o non si adopera per mettere a norma il sottopasso ferroviario di piazza Diaz.”

In conclusione il consigliere Angarano scrive :” In realtà, la città è abbandonata a sé stessa: i più ottimisti parlano di una maggioranza in vacanza; più realisticamente si può parlare di vacanza della maggioranza a Bisceglie. E’ questo il risultato di una gestione del potere autoreferenziale ed individualista che fisiologicamente finisce col perdere di vista i veri bisogni dei cittadini ed il bene comune. E le risposte che i cittadini aspettano? Per il momento soffriamo per il rinvio della sagra del “panino a pistola” e attendiamo la chiusura di “Libri nel Borgo antico” per valutare i soliti “assordanti” silenzi”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here