Riforma Province, Ventola: «Una iattura, tagli drastici a tanti servizi per i cittadini»

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Infatti, non solo chiusura delle Province ma anche di una lunga serie di Uffici periferici dello Stato dietro il riordino stabilito dal Governo con il decreto legge sulla spending review, convertito in legge all’inizio del mese di agosto. «Una iattura – la definisce il Presidente della Provincia di Barletta – Andria – Trani, Francesco Ventola – dal momento che con questi interventi si decide di tagliare drasticamente servizi che interessano direttamente i cittadini ed incidono pesantemente sulla loro quotidianità. Annunciare la chiusura o l’accorpamento di Province è un atteggiamento populista che fa sempre comodo – spiega Ventola – e di questo ci siamo accorti da diverso tempo. Si finge di non sapere, però, che abolendo qualche Provincia si chiudono contestualmente Prefetture, Questure, Comandi provinciali delle forze armate e dei Vigili del Fuoco, Camere di Commercio e tanto altro ancora: tradotto, tra qualche mese le forze armate a presidio dei nostri territori saranno ancora meno numerose e per ottenere un banalissimo certificato saremo costretti a recarci in un ufficio a diversi chilometri di distanza. E’ questa – prosegue il Presidente della Provincia di Barletta – Andria – Trani – la dimostrazione di come il Governo nazionale assuma decisioni così drastiche senza alcun criterio: davvero non capisco che senso abbia privare la collettività di servizi così importanti, ottenendo tra l’altro un risparmio economico praticamente irrisorio, e salvaguardare al contempo quella innumerevole serie di enti intermedi (agenzie, consorzi e società partecipate) che costano allo Stato cifre spropositate».

 

1 COMMENTO

  1. DAMERINO, VOGLIAMO SPIEGARE PERCHE’ LA CAMERA DI COMMERCIO DELLA BAT NON E’ MAI VENUTA E QUALI INTERESSI CI SONO DIETRO A BLOCCARLA? VOGLIAMO SPIEGARE CHE SI SONO PERSI I REQUISITI PER AVERLA? MA SMETTILA, FRANCE’. E’ FINITA. LO VUOI CAPIRE? IL GIOCATTOLO SI E’ PER FORTUNA ROTTO ED ORA DOVETE SOLO RACCOGLIERE I COCCI E DIRE AI COCCHI CHE DEVONO TROVARSI UN ALTRO MESTIERE. TUTTO IL RESTO E’ DEMAGOGIA E SMETTELA DI CONTINUARE A SPERPERARE SOLDI DELLA PROVINCIA E DEI CITTADINI PER COSE FUTILI PRIVATE E RISERVATE AI “RICCHI”. E’ FINITAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!

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