Mercato Manfredonia, Unimpresa Bat: «Illegittima ordinanza soppressione nel giorno di festa patronale»

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Un ulteriore danno per gli operatori, fortemente provati dalla crisi economica, per i quali è inaccettabile la perdita delle entrate di una giornata lavorativa. L’associazione di categoria Unimpresa Bat ha dunque chiesto al sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi e al Prefetto Luisa Latella di anticipare lo svolgimento del mercato alla domenica precedente la festa, ovvero 26 agosto 2012, a tutela dei diritti già acquisiti dagli operatori col pagamento delle relative tasse e canoni di occupazione degli spazi.   

Scrive Unimpresa Bat: “Quella del giorno martedì 28 agosto 2012 avrebbe potuto essere un’’altra giornata da ricordare negativamente per la violazione del Diritto al Lavoro per le centinaia di ambulanti regolarmente autorizzati ad occupare un posteggio nel mercato settimanale di Manfredonia, in Zona Scaloria. Con ordinanza sindacale nr. 23 del 14 agosto 2012 – 4° Settore – Polizia Locale e Protezione Civile – Ufficio di Segreteria Generale, viene infatti disposta la soppressione del mercato settimanale del giorno martedì 28 agosto 2012, a nostro avviso illegittimamente, arbitrariamente ed in palese violazione della vigente normativa in materia oltre che dei Diritti acquisiti dagli Operatori del Mercato. La Legge regionale 24/07/2001 n. 18 (Gazzetta regionale 25/07/2001 n. 111) della Regione Puglia – Disciplina del commercio su aree pubbliche, prevede, all’art. 18, che: “è consentita, previo parere delle associazioni provinciali di rappresentanza dei consumatori e delle imprese del commercio, l’’istituzione di mercati e fiere domenicali” e che “qualora un mercato cada in giorno festivo esso è anticipato al giorno precedente, se feriale, altrimenti è spostato al successivo”.

Nel caso in specie, quindi, riteniamo l’’ordinanza nr. 23/2012 cioè la soppressione arbitraria, immotivata ed unilaterale del mercato settimanale di martedì 28 agosto 2012, illegittima per le seguenti motivazioni:

– la giornata di martedì 28 agosto 2012 non è una giornata festiva dovendosi intendere tali “solo” quelle indicate in rosso sul calendario e pare che non rientri neanche tra quelle individuate per la Festa Patronale di Manfredonia (che comunque non è da considerarsi festività) visto che le giornate indicate comunemente per tale ricorrenza sono quelle del 29-30-31 agosto 2012. Pertanto non trattandosi di giornata festiva non potrebbe neanche applicarsi il disposto normativo di cui alla legge regionale 24.07.2001 nr. 18, sopra citata e ciò significa che il mercato settimanale del giorno martedì 28 agosto 2012, a Manfredonia, deve svolgersi regolarmente e non può essere soppresso o sospeso specie se poi la motivazione sia quella non già di un improvviso ed imprevisto cedimento stradale o l’’assenza delle condizioni di operatività ma per assegnare le medesime aree pubbliche, per le quali gli ambulanti del mercato hanno altresì già pagato anticipatamente la relativa tassa/canone di concessione di occupazione, ad altri soggetti per attività comunque di impresa, duplicando anche gli introiti per l’Amministrazione Pubblica.

 Pertanto, avendo consultato ed ottenuto il gradimento in tal senso anche da parte di Operatori del mercato interessati, con la presente siamo a proporre, proprio per andare incontro alle esigenze pubbliche della città di Manfredonia e per non venire meno al consolidato e rispettoso rapporto con la popolazione del luogo e con le Istituzioni, che il mercato settimanale di martedì 28 agosto 2012 possa svolgersi, in subordine al suo regolare svolgimento in tale giornata, anticipatamente il giorno domenica 26 agosto 2012, secondo le previsioni e le procedure previste dalla citata legge regionale nr. 18/2001 in materia di mercati domenicali, previo parere delle associazioni provinciali di rappresentanza dei consumatori e delle imprese del commercio, che con la presente già si invia favorevolmente da parte  della scrivente; parere che non è stato richiesto, anche in questo caso in palese violazione della vigente normativa, allorquando è stato deciso di emanare il provvedimento nr. 23 del 14 agosto 2012 nel quale è scritto genericamente “vista la Legge Regionale del 24 luglio 2001, nr. 18”, dimenticando che la Legge va non solo “vista” ma anche letta, analizzata, interpretata e correttamente applicata, in tutte le sue forme e previsioni e questo, a nostro avviso, non è stato fatto, a discapito dei lavoratori ambulanti i quali stanno continuando a resistere con tutte le loro forze rimaste ad una situazione di crisi evidentemente anche alimentata da provvedimenti ingiusti e vessatori come quello in oggetto.

 Tutto quanto premesso, con la presente invitiamo:

 – il Sindaco di Manfredonia ad agire in autotutela revocando l’’ordinanza sindacale N. 23 del 14/08/2012 –  SOSPENSIONE MERCATO SETTIMANALE PER IL GIORNO 28 AGOSTO 2012 del 4° Settore – Polizia Locale e Protezione Civile, disponendo, in subordine al regolare svolgimento del mercato settimanale di martedì 28 agosto 2012 in tale giornata, l’’anticipazione del medesimo al giorno domenica 26 agosto 2012, sempre nell’’area in Zona Scaloria, dando disposizione al Comando di Polizia Municipale di informare tutti gli Operatori titolari di posteggio nel mercato di che trattasi il giorno martedì 21 agosto 2012, in modo che l’’informazione venga immediatamente a conoscenza di tutti gli interessati, cittadini e consumatori compresi, e di trasmettere il nuovo provvedimento ai comuni di residenza degli aventi diritto e alle Associazioni di Categoria di Settore delle Province di Foggia, di Bari e della Bat;

– il Prefetto della Provincia di Foggia affinché vigili sulla corretta e puntuale esecuzione delle richieste di cui alla presente, in modo da garantire il rispetto della Legge e soprattutto il riconoscimento dei Diritti acquisiti dagli Operatori ambulanti titolari di posteggio nel mercato settimanale di Manfredonia, attivandosi affinché non si ripeta in nessun altro dei comuni della Provincia di Foggia una situazione simile a quelle verificatasi a Manfredonia alla quale, seppur in extremis, si sta tentando di porre rimedio nell’’interesse generale e diffuso delle Categoria e per l’’affermazione della Legalità.

 In assenza dell’’emanazione dei provvedimenti richiesti ovvero in caso di mancato riscontro ci vedremo costretti a richiedere tutta la necessaria documentazione relativa al “caso”, a cominciare dalle attestazioni di regolarità tecnica e procedurali che devono essere attestate dai Dirigenti dei Settori comunali interessati, cui la presente viene altresì inviata”.    

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