Minervino Murge, consultazione su discarica. Il Comitato denuncia: «Volontà dei cittadini calpestata e gettata via!»

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Scrivono i responsabili del Comitato, la cui nota riportiamo integralmente: “Nel nostro comunicato audio durante la campagna di partecipazione alla Consultazione Popolare avevamo detto: “Attenzione: il risultato non è vincolante. Ma per mettersi contro la volontà dei cittadini, mbè… ce ne vuole davvero ….”

Quanto si escludeva per pudore, in realtà (ahi noi!) è accaduto. Nella seduta del 9 luglio 2012, in cui il Consiglio Comunale doveva assumere le decisioni conseguenti al risultato della Consultazione, la maggioranza tutta (PD, IDV, SEL) di fatto non ha tenuto conto della volontà dei cittadini.

Non è stato ritirato il parere favorevole dato alla discarica Delta Petroli come hanno sonoramente richiesto i cittadini con la Consultazione.

Alla volontà espressa dai cittadini sono state opposte lunghe premesse, dichiarazioni, giri di parole, che alla fine non hanno portato a nessun risultato. E la volontà dei cittadini è stata presa e gettata nella discarica, è il caso di dire. Il tutto condito dal surreale silenzio da parte di tutti i consiglieri di maggioranza, quasi ammutoliti e inermi di fronte alla posizione da difendere. Che vergogna!

Riteniamo che questo sia un grave atto di violazione della DEMOCRAZIA.

Se costoro non hanno rispetto della volontà popolare, affermiamo senza timore che non hanno una dignità politica e soprattutto non hanno l’onestà intellettuale di ammettere di essere stati sconfitti sulle proprie posizioni, tra l’altro mai apertamente dichiarate.

In democrazia bisogna saper accettare il responso che emerge dalle consultazioni, di qualsiasi genere e forma siano. Purtroppo anche questi minimi concetti di diritto vengono superati dalla spregiudicatezza e irresponsabilità di coloro che hanno respinto il chiaro responso della Consultazione.

Caro Sindaco lei può far prevalere le sue posizioni con la forza che la legge le riconosce, ma non può far tacere la voce dei minervinesi che hanno gridato il proprio NO alla discarica, contro il suo flebile SI, detto sottovoce, ancora oggi privo di motivazione. Ce ne dispiace. Lei ha perso una grande occasione.

Ci perdoni i toni forti. Sono niente in confronto all’arroganza e alla sfacciataggine da lei usata nei confronti del Comitato, accusato ancora una volta di non aver rispettato le regole, di aver strumentalizzato persone e temi, di non essersi comportato in maniera corretta nei confronti delle istituzioni. Per come ogni volta ci descrive, sembriamo gli unici “banditi” in questa città.

 Un invito: dia valore alla volontà dei cittadini, ritorni seriamente sui suoi passi! Le discariche passano, le amministrazioni pure, ma la reputazione che si dimostra davanti ai cittadini rimane per sempre. E da questa vicenda Lei ne esce davvero danneggiato.

 Cari cittadini, il Comitato “Minervino Sana” difenderà di fronte agli organi competenti il valore della Consultazione Popolare, che qualcuno fa finta di non comprendere e cerca in ogni modo di sminuire ma ormai è scritta nella Storia di questa città, ovvero presso la Regione e la Provincia e tutti gli Enti chiamati a decidere per questi impianti di rifiuti speciali sul nostro territorio. A cominciare dalla Conferenza di Servizi che nei prossimi giorni si terrà per valutare l’allargamento della discarica di rifiuti speciali Blue sul nostro territorio.

L’impegno continua … nonostante tutto”.

 

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