Ex lavoratori CCR, l’assessore Camero scrive a Vendola: «Riunire la Task Force regionale»

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“Illustre Presidente VENDOLA,

nella nostra Regione si sta consumando tra l’indifferenza generale, ben mascherata da costante ma apparente interessamento delle Istituzioni, una tragedia che coinvolge circa duecento lavoratori, già dipendenti delle Case di Cura Riunite, da oltre 17 anni in mobilità, ai quali non si riesce ancora a prospettare concretamente una dignitosa collocazione. Non a caso questi ex lavoratori, costituitisi in Comitato, si sono definiti “gli invisibili”.

La Regione, le AA.SS.LL. Bari e BT oramai li percepiscono come una fastidiosa questione che è meglio ignorare, fingendo ipocritamente la massima della comprensione. Si sperava forse di risolvere fisiologicamente il problema per passaggio a miglior vita degli interessati?

Gli “invisibili” vorrebbero realmente non umiliarsi più nella richiesta di lavoro, nonché del rispetto dei tempi di pagamento dello scarso “assegno di mobilità”, spesso corrisposto con ritardo di mesi. Forse Inps e Regione ritengono che si possano rinviare i pasti quotidiani e recuperar digiuni arretrati in un sol colpo a distanza di cinque mesi?

L’età media di costoro è di 50 anni, per questo difficilmente collocabili nel mondo del lavoro, così travagliato di questi tempi, per cui o sono troppo giovani per la pensione o troppo vecchi per la riassunzione.

In queste drammatiche situazioni gli Enti pubblici devono dare prova della ragione della loro esistenza! Nascondersi dietro esigenze insuperabili di bilancio è improponibile quando è in gioco la sopravvivenza di centinaia di esseri umani e, soprattutto, non è credibile quando quotidianamente si è spettatori di sprechi che vanno dalle opere inutili ai costi della politica, per i quali non c’è mai fretta per ridurli drasticamente.

E’ giunto il momento, da parte di tutti noi, eletti per risolvere i problemi delle collettività che amministriamo e non di certo per ignorarli o, peggio ancora, per aggravarli, di mostrare maggiore serietà e concretezza. E’ il momento di ritrovarci nelle stanze di comando, non per nasconderci ma per rispondere fattivamente alle necessità di duecento famiglie.

E’ per questo che, nella mia modesta veste di Assessore Provinciale alle Politiche attive del Lavoro, ma con grande senso di responsabilità e di colpa, che ognuno di noi dovrebbe sentire sul capo verso i propri simili in condizioni di povertà, che chiedo con grande fermezza una riunione ad hoc della “Task Force” regionale per l’occupazione. Una riunione che debba procedere ad oltranza sino a quando non si riesca ad individuare una soluzione concreta ed immediata per questi ex lavoratori, che abbiamo il dovere di rendere visibili dopo troppi anni abbandonati colpevolmente in balia di diabolici ingranaggi burocratici come nel caso di concorsi bloccati e di pagamenti ritardati, nella segreta speranza che restassero stritolati dal sistema.

Valga per tutti il motivo del ritardo nella concessione dell’indennità di mobilità per il periodo gennaio-aprile 2012: l’Inps dichiara di non poter pagare senza autorizzazione regionale ela Regione dichiara di non poter procedere all’autorizzazione per problemi tecnici del sistema informativo centrale!

Dopo un elenco interminabile di soluzioni possibili proposte alle Autorità Regionali, questi “ex” si ritrovano ancora al punto di partenza e con in mano un pugno di mosche.

Questi i passi inutili che la “fabbrica delle illusioni” ha compiuto negli ultimi anni a danno degli ex CCR:

–          ASL BT Andria: Bando di concorso pubblico per n. 19 posti di Ausiliario socio-sanitario, riservato ai lavoratori in mobilità delle strutture sanitarie private della Regione Puglia (BURP n. 127 del 29.07.2010), in seguito annullato.

–          ASL BA Bari: Concorso per titoli e prova di idoneità per una graduatoria da utilizzare per la copertura del 10% dei posti di Ausiliario socio-sanitario – Ctg. A, che risulteranno vacanti nella nuova dotazione organica della stessa ASL, riservato ai lavoratori collocati in mobilità dalle strutture sanitarie private della Regione Puglia (BURP n. 158 del 14.10.2010). Ad oggi non si hanno notizie dello stato della procedura.

–          Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari: Concorso per titoli e prova di idoneità per una graduatoria da utilizzare per la copertura del 10% dei posti di Ausiliario socio-sanitario – Ctg. A, che risulteranno vacanti nella nuova dotazione organica di quell’Istituto, riservato ai lavoratori collocati in mobilità dalle strutture sanitarie private della Regione Puglia (BURP n. 43 del 24.03.2011). Ad oggi non si hanno notizie dello stato della procedura.

–          ASL BT Andria: Bando di concorso pubblico per n. 2 posti di Ausiliario socio-sanitario riservato ai lavoratori collocati in mobilità dalle strutture sanitarie private della Regione Puglia (BURP n. 129 del 18.08.2011). Ad oggi non si hanno notizie dello stato della procedura.

Queste le vuote risposte date a chi chiedeva lavoro, a chi ha fatto sentire più volte inutilmente la propria voce, scoprendo sempre che alle legittime istanze, facevano sistematicamente riscontro silenzi o promesse mai mantenute.

E’ giusto il caso di ricordare le ultime iniziative intraprese dagli “invisibili” per sensibilizzare Autorità civili e religiose, regionali e nazionali, al loro dramma, sperando che servano a scuoterne gli animi:

–          18.10.2011 Manifestazione di protesta per la mancata corresponsione dell’indennità di mobilità e per i ritardi nelle procedure di ricollocazione del personale ex CCR nelle Aziende Sanitarie pugliesi.

–          11.04.2012 Lettera al Commissario Straordinario dell’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari e al Presidente del Consiglio per sollecitarne l’intervento.

–          12.04.2012 Lettera ai Vescovi di Bari, Trani, Altamura, Molfetta, Monopoli per sollecitarne l’intervento.

–          17.04.2012 Lettera ai Sindaci di Acquaviva delle Fonti, Adelfia, Bari, Binetto, Bitonto, Capurso, Casamassima, Cassano delle Murge, Conversano, Modugno, Molfetta, Monopoli, Noicattaro, Sammichele di Bari, Sannicandro di Bari, Rutigliano, Ruvo di Puglia, Triggiano e Valenzano per sollecitarne l’intervento.

–          10.05.2012 Comunicato stampa con Relazione sullo stato in cui versano gli ex lavoratori delle CCR, inoltrato al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro del Lavoro, ai Prefetti delle province di Bari e di Barletta Andria Trani, al Presidente della Regione Puglia, al Presidente del Consiglio regionale della Puglia, ai Segretari di partito ed ai Capi Gruppo Consiliari della Regione Puglia, al Presidente della Provincia di Bari ed al Presidente della Provincia di Barletta Andria Trani.

–          14.05.2012 Lettera aperta al Procuratore regionale della Corte dei Conti, al Procuratore della Repubblica di Bari, al Presidente della Regione Puglia, al Presidente del Collegio dei Revisori e al Presidente del Consiglio, per le verifiche del caso sull’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari.

–          15.05.2012 Manifestazione di protesta sulla situazione attuale.

Ritengo che si debba por fine all’odissea sino ad ora vissuta da questi “esseri umani”.

Mi appello in particolar modo alla Sua sensibilità, Signor Presidente ed a quella dell’Assessore Elena Gentile, affinché, attraverso un incontro specifico da tenersi in seno alla Task Force regionale per l’occupazione, si individuino le risorse, nonché i percorsi più speditivi per dar lavoro, dignità e risposte concrete a chi da lungo tempo urla il proprio stato di esasperazione.

Nella certezza di non restar deluso e nella speranza di esser riuscito a trasmetterLe lo stato di disperazione a cui son giunti gli ex lavoratori delle CCR, porgo il mio più cordiale saluto”.

 

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