Crisi Casa Divina Provvidenza e lavoratori Ambrosia: alla lettera di una dipendente risponde l’ assessore provinciale Camero

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Scrive una delle lavoratrici, la signora Maria Salerno: ” Sono una di quelle che ormai da sei mesi continua a sperare che la situazione possa sistemarsi, cosi come sperano tutti miei colleghi.Siamo circa 110 presso la struttura di bisceglie, senza contare quelli della sede di Foggia  e Potenza che ogni giorno si recano sul proprio posto di lavoro per garantire la continuita’ dei servizi di ristorazione e pulizia, proprio quei servizi definiti “essenziali”, e che mai sono stati interrotti!

Noi vogliamo con tutto il cuore continuare a garantire il nostro lavoro, ma essenziale e’ anche per noi il sostentamento delle proprie famiglie! In sei mesi l’azienda ci ha pagato a “spezzoni “lo stipendio di gennaio e febbraio, e ora, 13 giugno, abbiamo solo ricevuto il primo acconto della meta’ di marzo, e nulla si sa circa le altre spettanze!

Certo, non voglio sindacare sulle responsabilita’ o colpe,  discorsi questi troppo complessi per affrontarli in tale sede. Certo e’ che purtroppo noi lavoratori, unitamente all’ azienda, siamo stati investiti da un ciclone in piena, e travolti da un disastro economico che chissa’ chi riuscira’ a salvare. Intanto continuamo a lavorare, ma i nostri figli rimangono senza pane!!!!

Vogliate lanciare anche voi questo grido d’allarme, perche’ tutti possano sapere che assieme ai lavoratori CDP, che fortunati loro, finora sono stati retribuiti,ci sono i lavoratori dell’azienda Ambrosia, e forse chissa quanti altri.,che aspettano delle risposte e sperano che qualcuno si interessi di loro!”

Un appello subito raccolto dall’assessore provinciale alle Politiche Attive del Lavoro, Pompeo Camero, che ha risposto comunicando l’invito ad un incontro a Trani con i vertici dell’azienda Ambrosia, per valutare le opportune iniziative a favore dei lavoratori. Scrive Camero alla signora Salerno:

“Gentilissima,
accolgo il Suo appello del 14 giugno u.s., rivoltomi per conto dei lavoratori dell’Ambrosia Technologies, in servizio presso la CDP di Bisceglie, evidenziando che opposti sentimenti mi suscitano la lettura della Sua.

Sono onorato d’’ esser stato individuato come il soggetto istituzionale in grado di comprendere e proporre una via d’uscita, alla situazione determinatasi in seno alla sua società ed alla stessa CDP; sono nel contempo sconcertato, nell’’ apprendere che i tentativi di soluzione, probabilmente di natura più marcatamente sindacale, non abbiano finora sortito effetto alcuno.

Resto senza parole di fronte al comportamento della controparte: un’’ Azienda importante, economicamente solida da render difficile credere che una vertenza locale, per quanto rilevante, possa determinare una crisi di liquidità e l’ ’interruzione nella regolarità dell’’ erogazione delle retribuzioni.

Spero che l’’ atteggiamento societario non sia suggerito dalla volontà di strumentalizzare la parte più debole, per ottenere in tempi più rapidi la pur legittima liquidazione delle prestazioni rese; sarebbe grave esercitare pressioni, penalizzando soggetti estranei al rapporto tra committente e fornitore.

E’’ encomiabile, da parte Vostra, in questo frangente, l’’ aver assicurato comunque pulizia e ristorazione alla Casa della Divina Provvidenza di Bisceglie, Foggia e Potenza, “servizi essenziali”, a cui avrebbe dovuto corrispondere la puntualità nella corresponsione dei salari e degli stipendi, per un’ ’esistenza dignitosa e senza affanni, di fronte alle “scadenze” che mensilmente incombono su ogni nucleo familiare.

Penso che questo Vostro ininterrotto senso del dovere, di cui ha tratto sicuro vantaggio anche il buon nome dell’Ambrosia, possa costituire la base su cui avviare una proficua trattativa e da cui partire nella ricerca della stura al problema.

Per questo, con la presente, nel manifestare la mia vicinanza ai Voi lavoratori, richiederò formalmente all’’ Ambrosia Technologies – cui la presente è inviata per conoscenza – di accettare il mio invito ad un incontro in Trani, presso il mio Assessorato in tempi brevissimi, in data da concordarsi per vie brevi, alla ricerca congiunta di una soluzione valida ed accettabile per entrambe le parti”.


 

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