Andria, Università pubblica: l’Associazione “Io ci sono” in Ateneo a Bari

0
267

All’incontro,  voluto dal Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Bari, erano presenti oltre al Presidente sell’associazione “Io ci Sono”, Savino Montaruli,  anche  una delegazione di studenti del G.G.U. – Gruppo Giovani Universitari dell’Associazione, mentre in qualità di delegato del Rettore alla Comunicazione il Professor Paolo Ponzio, e il dott. Mario COLONNA, responsabile della Comunicazione dell’Università “A. Moro” di Bari.

Durante l’incontro, la questione Università pubblica nella provincia di Barletta-Andria-Trani è stata più volte sollecitata dal presidente Montaruli, con particolare attenzione anche agli “aspetti tecnici” di cui emerge che ” la vigente normativa non consente l’apertura di sedi universitarie staccate che abbiano funzionalità pari a quelle centrali ma solo, eventualmente, sedi di tutoraggio, di master e attività similari. Già questo elemento rappresenterebbe un’interessante base di discussione per comprendere fino in fondo finalità e obiettivi progettuali in corso nella Sesta Provincia Pugliese”.

Inoltre si legge in una nota dell’Associazione Andriese:” La somma stanziata dall’Ente Provincia (500mila euro) e dai comuni del Patto Territoriale Nord Barese-Ofantino (200mila euro) al fine di istituire borse di studio per iscriversi ad una particolare ed individuata Università, sarà oggetto di approfondimento anche in sede di riunione della Conferenza dei Rettori delle Università, della quale dirigente primario è proprio il Magnifico Rettore, Corrado Petrocelli, che si terrà quest’oggi. Il Presidente Montaruli, poi, ha sfruttato l’occasione anche per ricordare il legame tra il territorio della Bat e l’agricoltura, chiedendo un rilancio e una riqualificazione di questa predisposizione naturale del territorio e della popolazione stessa tramite:” Un impegno proprio da parte dell’Università di Bari con la destinazione di importanti strutture come quella storica ed imponente che ospita l’Istituto Tecnico Agrario Umberto I piuttosto che l’Azienda Agraria Papparicotta o, ancor più interessante, la sede del Centro Ricerche Bonomo, le cui problematiche sono note a tutti, destinando le medesime a sedi di master specialisticeo ad altre forme di attività formativa dell’Università Pubblica barese, espressamente previste e consentite”.

A tal proposito i rappresentanti dell’Università si sono mostrati disponibili al punto che hanno sollecitato – si legge nella nota – il Presidente Montaruli affinché il Sindaco di Andria si assuma il compito di inoltrare una richiesta di incontro con il Preside della Facoltà di Agraria dell’Università di Bari per formulare una proposta operativa concreta ed attuabile da presentare ufficialmente al Magnifico Rettore e agli Organi Universitari preposti, cosa che pare non sia mai avvenuta prima d’ora. Al termine dell’incontro si è preposti di mantenere i contatti per monitorare la situazione e la sua evoluzione.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here