Bari, Premio “Storie di Donne”: tra le eccellenze la biscegliese Elena Di Liddo

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 Tra gli obiettivi del Premio “Storie di donne”, all’esordio, quello di celebrare l’eccellenza pugliese al femminile, ovvero quelle personalità di donne competenti e qualificate che in questi anni si sono impegnate tenacemente in diversi ambiti dal sociale al culturale, dalla medicina all’imprenditoria, dallo sport allo spettacolo e al giornalismo. Il premio è stato dedicato alla memoria della professoressa Annamaria Fantasia, moglie del presidente del Gruppo Norba, ingegnere Luca Montrone, scomparsa nel 2012, primogenita del professor Matteo Fantasia, storico presidente della Provincia di Bari.

Educatrice appassionata, riservava grande attenzione per i giovani che ha formato con dedizione e passione nelle scuole medie di Putignano (BA) e Conversano (BA), dove ha insegnato dopo aver conseguito la laurea in lettere moderne all’Università di Bari. Nel discorso introduttivo il giornalista Enzo Magistà l’ha ricordata come una donna profondamente legata alla figura del padre, il grande umanista Matteo Fantasia, il quale scrisse una lettera dal fronte, prigioniero dei tedeschi, indirizzata alla figlioletta che non era ancora nata, e che la lesse con commozione molti anni più tardi.

Nella rosa delle donne delle diciotto eccellenze: la professoressa Diana Conte Camerino, ordinario di Farmacologia – Dipartimento del Farmaco presso l’Università degli Studi A. Moro di Bari, che ha ricevuto il premio dal senatore Luigi D’Ambrosio Lettieri.In piedi signori!ha esordito, salutandola alla shakespeariana di fronte ad una donna come la Camerino, e poi la professoressa Achiropita Lepera, responsabile regionale della sede di Ginecologia dell’Università di Bari, premiata dal dottorEttore Cicinelli, per i suoi meriti nell’ambito della ricerca sull’Aids, portati avanti fin dal ’91, lottando con grande impegno contro l’emarginazione sociale delle donne affette da questa malattia incurabile, quasi sconosciuta allora, ed aver dato speranza e voce a chi non ne aveva.

Ancora nell’ambito della ricerca il Magnifico Rettore dell’Università di Bari Antonio Uricchio ha premiato la professoressa Angela Racanelli, libero docente di Radiologia per la splendida valenza del suo sorriso e le sue spiccate capacità a rincuorare ed incoraggiare i propri pazienti, anche nei casi più disperati. Premiata la dottoressa Adriana Ianieri, ordinaria in Ispezione ed igiene degli alimenti di origine animale che ha parlato delle difficoltà vissute nell’intraprendere una tipologia di studi ancora inconsueta per una donna, a metà degli anni settanta, ringraziando nel contempo i familiari che l’hanno sempre sostenuta. Don Mimì Ciavarella ha premiato la dottoressa Anna Cannone, per la Fondazione Opera SS. Medici Cosma e Damiano di Bitonto (BA), per il grande impegno verso i più bisognosi e per le cure amorevoli dei malati terminali.

Il dottorRenato Laforgia ha premiato la campionessa di nuoto biscegliese Elena Di Liddo, argento a Kazan alle Universiadi e quinta agli Europei di Berlino nei cento farfalla, molto emozionata per gli apprezzamenti ricevuti e la grande stima da parte della campionessa mondiale Federica Pellegrini e la sua forte volontà di volerla in squadra. La Di Liddo commossa ha dedicato il premio alla memoria di suo fratello, bravissimo nuotatore venuto a mancare nel 2010 all’età di 18 anni ed ha promesso tra gli applausi generali di onorarlo con la sua carriera ed i suoi successi sportivi futuri.

Il direttore di Telenorba Vincenzo Magistà ha premiato la nota imprenditrice Marisa Melpignano“il vero petrolio della nostra terra è il turismoe la Melpignano ha avuto l’intelligenza e la grande intuizione di saper valorizzare e promuovere le bellezze del nostro territorio” tra le motivazioni del prestigioso riconoscimento. Premiata dallo stesso Magistà anche la giornalista Mariella Milani, per le sue minuziose e dettagliate cronache dal mondo della moda, tra le prime ad aver avuto la grande intuizione ad affrontare la tematica a livello nazionale con serietà e professionalità attraverso la rubrica di costume e società al TG2, oltre ad essersi occupata di temi scottanti quali la pedofilia.

“La bellezza salverà il mondo” – ha dichiarato la Milani citando Dostoevskij e proseguendo – sono fiera di essere pugliese e voglio cercare di restituire al territorio quanto mi ha dato, noi donne siamo incapaci di fermarci”. Premiata anche Stefania Rotoli, storica giornalista di Telenorba, icona dell’informazione pugliese, alla conduzione di diversi programmi di approfondimento e che negli ultimi anni lavora come caporedattrice della redazione del TGNorba di Roma. Emozionante il suo sguardo al futuro: “Dedico questo premio alle bambine e alle giovani donne di oggi, come incoraggiamento verso un futuro che si prospetta sicuramente più difficile rispetto al nostro” .Premiazioni che saranno ricordate a lungo per i riconoscimenti a queste donne pugliesi che si sono inserite a pieno titolo in tutti contesti della realtà regionale e nazionale senza trascurare la dedizione per la famiglia, per il prossimo e tutti quegli aspetti tipici della figura della donna nella nostra società.

Rossella Cea

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