A Barletta concerto di Mimmo Epifani con “Mandolinate a Napoli” per l’Autunno Musicale “G.Curci”

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A calcare le scene , domenica 5 ottobre, con porta alle ore 18,00 e inizio alle ore 18,30, sarà il grande Mimmo Epifani , virtuoso del mandolino, le cui improvvisazioni lo hanno reso uno dei migliori musicisti e conoscitori di musica etnica a livello internazionale, e il suo gruppo “The Barbers” , Sasà Flauto – chitarra e voce, Giuseppino Grassi – mandoloncello, Roberta Bagnolo – voce, Ignazio Gentile – voce narrante.

Il famoso maestro del mandolino italiano, noto per aver diretto i primi festival della notte della taranta, ci proporrà una musica varia, ben suonata, canterina, capace di passare dall’emozione alla sottile ironia dei plettri. Appuntamento tanto atteso anche per la presenza degli Epifani Barbers con i quali proporrà un repertorio che prendendo le mosse dal suo ultimo CD “Mandolinate a Napoli” offrirà un repertorio a tutto tondo delle più belle canzoni napoletane.

Mimmo Epifani, con questo triplo cd continua il suo percorso nella scoperta delle radici folk del Belpaese. La rilettura delle canzoni classiche della tradizione napoletana è fatta sostituendo il cantato con lo strumento che per primo viene in mente parlando di tradizione popolare napoletana: il mandolino, che ci trasmette un sentimento che dura molto più del tempo di una canzone, e ci trasporta di fronte ai panorami marini di una città ricca di tradizione popolare e cultura, che continua a regalarci emozioni….

Mimmo Epifani e il suo gruppo , attraverso i suoni coinvolgenti del mandolino, ci proporranno brani famosissimi che tutti conosciamo, da Tu si na cosa grande, a Santa Lucia, da J’ te vurria vasà a Luna Rossa, da Reginella a O Sarracino, da Malafemmena a Tamurriata Nera, da Passione a Torna a Surriento e tantissime altre ancora, canzoni tipiche del repertorio musicale, prima napoletano e, poi, mondiale che possono definirsi, a ragione, patrimonio dell’umanità intera.

Epifani, virtuoso del mandolino e della mandola, nasce a San Vito dei Normanni, paese in cui si presume sia nata la pizzica e la taranta, e vivendo tra questi ritmi ha non ha potuto fare a meno di innamorarsi e farsi prendere dalla passione per le tradizioni popolari che lo ha portato a crearsi, nel tempo, un sound composito e moderno, contaminando il suono del mandolino con esperienze musicali diverse: jazz, raggae e ritmi ska e diventando musicista internazionale con una forte tendenza all’indipendenza e all’esplorazione musicale, ci ritroveremo a cantare le più belle Canzoni Napoletane.

Sempre in viaggio, per esportare la sua musica, Mimmo Epifani ha collaborato con Roberto De Simone, Eugenio Bennato, Ambrogio Sparagna, Acquaragia Drom, Navegante, Avion Travel e negli ultimi anni tra i principali protagonisti della Notte della Taranta.

Al centro della scena, domenica, Mimmo Epifani, sostenuto dalla straordinaria energia e bravura dei suoi musicisti, darà vita ad una grande festa spettacolo che riuscirà ad animare il pubblico, attraverso le melodie più popolari.

Durante suoi concerti, il pubblico diventa protagonista, lasciandosi coinvolgere e travolgere dalla forza della musica abbandonandosi agli inviti del Maestro a ballare, battere le mani, sorridere e fischiare una melodia, cantare un ritornello e sorridere per un numero ad effetto. Così stregato dall’energia del ritmo ed affascinato dalla varietà ed originalità dei suoni degli strumenti popolari e dalla forza delle voci che cantano il pubblico si ritrova a rivivere suggestioni ed emozioni straordinarie tipiche delle antiche feste contadine italiane.

Anchorman indiscusso Mimmo Epifani è considerato dalla critica uno tra i migliori musicisti e conoscitori di musica etnica di livello internazionale per le innovazioni tecniche di improvvisazione applicate al suo strumento, il mandolino, nonché per la tecnica della mandola alla “barbiere”, tecnica così chiamata perché veniva insegnata in un salone da barbiere a San Vito dei Normanni dai maestri Costantino Vita, barbiere e musicista, e “Maestro” Peppu D’Augusta, una sorta di direttore di orchestrine che suonavano la pizzica (danza terapeutica del Salento detta anche Ballo di San Vito).

Proprio nella barberia di Maestro Costantino, Mimmo Epifani, giovanissimo, apprende l’arte del far musica scoprendo la passione per le tradizioni popolari tramandate oralmente. Gli strumenti caratteristici della cultura popolare come la mandola, la chitarra battente e la tammorra contribuiscono alla creazione di un sound acustico nello stesso momento moderno e sincopato, più vicino a certe punte della musica rock che non a logori stereotipi del folk revival di maniera.

Successivamente perfeziona la tecnica dello strumento,contaminandolo con le esperienze musicali più diverse: il jazz, il reggae, i ritmi ska. Diplomato presso il conservatorio “C. Pollini” di Padova con il massimo dei voti sotto la guida del M° Ugo Orlandi. Sempre in viaggio, da circa vent’anni,ha collaborato con grandi artisti come Roberto de Simone, Massimo Ranieri, Eugenio Bennato con il quale fonda il movimento Taranta Power e poi Antonio Infantino, Caterina Bueno, Matteo Salvatore, Ambrogio Sparagna. Da qualche anno collabora attivamente con Fausto Mesolella degli Avion Travel che ha curato gli arrangiamenti dell’ultimo disco Zucchini Flowers e con Danilo Rea, Furio Di Castri, Rita Marcotulli, Fabrizio Bosso, Roberto Gatto, partecipa al progetto dedicato Domenico Modugno: Uomini in Frac, realizzando un disco alla casa del jazz di Roma.
La sua musicalità istintiva e profonda lo spinge a ricercare continuamente territori nuovi e sonorità moderne che lo rendono un artista internazionale con una forte tendenza all’indipendenza e all’esplorazione di culture nuove. Il suo percorso musicale s’intreccia con quello di Josè Barros, di Ttkunack e negli ultimi mesi anche con quello di Tonino Carotone, e vari artisti internazionali. Protagonista principale della Notte della Taranta, dove le composizioni diventano un cult della musica salentina, oltre ai suoi lavori discografici vanta numerose partecipazioni come solista in vari progetti tra i quali: “Taranta Power” di Eugenio Bennato, “Mister Romanò” e “Rom Cafè” degli Acquaragia Drom, “Le voci di Pietra” di Pietramonte Corvino, “Taran Trance” di Antonio Infantino, “Meu bem meu mal” di Navegante (portogallo). Compone colonne sonore di diversi progetti cinematografici tra cui i più importanti “La stanza dello scirocco” di Maurizio Sciarra con Eugenio Bennato e le musiche di vari spot televisivi. Recentemente ha ottenuto un grandissimo successo in una sua lunga tournèe in Portogallo.

Per informazioni 380 3454431 . https://www.facebook.com/mpmcompetition

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