Dopo Bisceglie, anche a Barletta Marcello Veneziani racconta il suo “Ritorno al Sud”

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Il filo conduttore che attraversa il testo  è la “nostalgia” delle proprie origini , ed è proprio questo sentimento “ che mi ha fatto innamorare del sud”, ha esordito l’autore.

Un viaggio nel tempo,  nei luoghi e nelle parti più infime del Sud è invece “Anime oscure”, il film presentato  quest’anno alla biennale di Venezia,  un esempio di quel Sud macchiato da mafia e corruzione.

“ Credo che esista un’ antropologia meridionale  – ha proseguito  ironicamente Veneziani – la mia è una passione nostalgica che idealizza il sud; notiamo che il flusso è sempre da nord verso sud raramente avviene il contrario , si torna a al sud per incontrare la propria famiglia d’origine o per partecipare ai nostri interminabili matrimoni. Il mio intento è quello di rivalutare l’uomo del sud citando non solo alcuni filosofi meridionali  ma anche figure meno auliche come  il “ciacciacco o il chiavvico”.

“Descrivo  la “grandezza” del perdere tempo e la “civiltà della poltrona” del dolce far nulla che soprattutto d’estate  sono  tipiche del nostro sud. Il problema del sud è il venir meno della capitale, della sua capitale ovvero Napoli, una città afflitta ormai da innumerevoli problematiche.   Oggigiorno più siamo globali e più sentiamo il bisogno di ritornare alle nostre origini  e alla nostra terra – ha puntualizzato lo scrittore nonché editorialista del “Giornale” – se l’Italia è la nostra patria, il sud è la nostra Madre. Ho rivissuto il sud attraverso i suoi profumi e la sua luce inconfondibile , analizzando il tutto con un’ impronta giornalistica. L’opera è divisa in tre tempi, passato, presente e ritorno  e il mio ritornare al sud  è inteso come una profonda rigenerazione.”

La serata allietata dalle note suonate al pianoforte dal M° Domenico Balducci e  mai più azzeccate per l’occasione, di “Tu vuo fa’ l’americano”,  si è conclusa  con “Nel bene e nel male, la cozza è la metafora del sud” come si legge in alcune pagine del libro.

Dora Dibenedetto

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