Barletta, video-ricordo per l’anniversario del crollo in via Roma. Appello del regista Cascella: «Inviate le vostre frasi»

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 Così, a quasi tre anni dal crollo di una palazzina in via Roma a Barletta, la memoria collettiva ancora mostra tutto il suo dolore, tutto il suo affetto per la scomparsa delle cinque donne decedute sotto le macerie. Matilde Doronzo, Giovanna Sardaro, Antonella Zaza, Tina Ceci e Maria Cinquepalmi i loro nomi, impressi, stampati nella mente di chi non vuole dimenticare e di chi non accetta che una vita umana possa essere vittima di negligenze altrui.

Tuttavia, non è il momento né la sede per intentare processi. Noi gente comune abbiamo il compito e il dovere solo di mantenere viva la memoria; farlo, come detto, è un modo per sentire vicino chi non è più qui. Il Sindaco della città di Barletta intervenendo sul 55° anniversario del crollo di via Canosa (sempre a Barletta) così dice: “La ferita resterà aperta fino a quando la memoria di chi ha perso la vita sotto le macerie dei crolli non sarà onorata dall’impegno collettivo nel costruire una città rispettosa della persona umana, in cui eventi drammatici come quelli che hanno sconvolto la coscienza civica non abbiano davvero modo di verificarsi mai più. Purtroppo, nel tempo, altri funesti episodi hanno dolorosamente segnato il tessuto urbanistico, come ha testimoniato il commovente incontro a Palazzo di Città dei familiari di coloro che persero la vita il 16 settembre del 1959 e del Comitato “Verità e Giustizia” che sta predisponendo il momento di ricordo ai caduti del crollo di via Roma del 3 ottobre 2011. Dobbiamo tutti insieme “non dimenticare” andando oltre il rito, per raccoglierci nel dovere di garantire la sicurezza della collettività.”.

A tal proposito, il regista barlettano Daniele Cascella sta preparando un video-ricordo per il 3 ottobre 2014, 3° anniversario del crollo della Palazzina di Via Roma. L’intento del regista, tuttavia, non è quello di fare un comune reportage sulla tragedia, quanto, invece, quello di coinvolgere e di lasciare partecipare le emozioni dell’intera comunità sull’accaduto: “Mi piacerebbe che fosse un lavoro collettivo pertanto chiedo a chiunque di parteciparvi con una frase a ricordo di quell’evento doloroso. La frase sarà riportata nel video con nome e cognome salvo che mi si chieda l’anonimato”. È possibile inviarla in posta privata a cascelladaniele@gmail.com.

Michele Noviello

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