A Barletta la 2^ Giornata di Educazione Sanitaria FOI sui volatili d’affezione

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L’iniziativa, promossa dal Raggruppamento di Ornitologia di Puglia e Basilicata,  Organismo territoriale della Federazione Ornicoltori Italiani Onlus (FOI-Onlus), gode del patrocinio della Regione Puglia, Regione Basilicata, Provincia di Barletta Andria Trani, Città di Barletta.
Prenderanno parte all’incontro didattico allevatori tesserati e simpatizzanti FOI, provenienti dalle 16 associazioni ornitofile federate di Puglia e Basilicata.

Docenti-relatori del corso e relativi argomenti trattati:
Prof.ssa Elena Circella – Dipartimento di Medicina Veterinaria Università “Aldo Moro” – Bari:
“Salmonella ed acaro rosso: due problemi a volte correlati”
Prof. Antonio Camarda – Dipartimento di Medicina Veterinaria Università “Aldo Moro” – Bari: “Influenza aviare nei volatili d’affezione: un rischio reale?”

Dott. Gennaro Capriuolo – Medico veterinario direttore
Dipartimento di Prevenzione ASL BT: “La normativa settoriale per gli allevamenti di pet piumati”
Dott. Gianluca Todisco – Medico veterinario aviare – PhD dottore di ricerca:
“Recenti acquisizioni in pediatria aviare: dall’embrione
allo svezzamento”

L’iniziativa, alla sua seconda edizione interregionale Puglia-Basilicata, intende fornire a tutti gli appassionati di allevamento dei volatili ornamentali una informazione sanitaria e normativa di base, per il corretto mantenimento dei propri uccelli nel rispetto delle caratteristiche biologiche di specie, delle norme di legge che disciplinano il benessere degli animali e regolamentano gli aspetti igienico-sanitari della convivenza urbana con gli animali da compagnia (pet).

In Italia si stima una popolazione urbana di pet piumati di oltre 13 milioni di esemplari. Una famiglia italiana su cinque ha in casa un uccellino d’affezione (soprattutto canarino e pappagallino ondulato). Di diffuso interesse risultano gli argomenti che saranno trattati dai qualificatissimi relatori; in particolare verrà affrontato l’argomento “influenza
aviare”, smentendo finalmente con argomentazioni scientifiche di rango accademico, l’assurdo pregiudizio che vuole gli uccellini domestici costituiscano un pericolo potenziale di contagio per l’uomo, in coincidenza di focolai influenzali del pollame da reddito. Eventualità evidentemente insussistente, che è già stata in passato causa di abbandoni di volatili d’affezione per disinformazione a riguardo.

Da sottolineare che un uccellino nato in ambiente protetto (gabbie e voliere) e successivamente abbandonato a se stesso all’esterno, è destinato purtroppo a perire nell’arco di tempo di 24-48 ore, per inedia, impatto con autoveicoli, vetrate di palazzi ed abitazioni, attività predatoria animale (gatti – uccelli rapaci), folgorazione su elettrodotti, ecc..Alla giornata di formazione interverrà tra gli altri in apertura dei lavori, il Presidente del Raggruppamento Interregionale di Ornitologia FOI Puglia-Basilicata Andrea Benagiano.

Modererà l’incontro il giornalista pubblicista ed ornitofilo, Francesco Chieppa.

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