Barletta, presentate iniziative per il 2230° dalla battaglia di Canne…ma la politica dov’è?

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Un minuto di silenzio, dovuto e molto sentito, è stato osservato tra i presenti, per non dimenticare come ancora oggi le tragiche guerre sterminino popoli e civili: il pensiero è stato rivolto alla triste guerra in atto nella striscia di Gaza e ai migranti morti innocenti nei nostri mari. Un anniversario plurimo perché, oltre al 2230° anniversario della Battaglia, sabato 2 agosto dalle ore 16.00 nel sito archeologico di Canne  si festeggieranno altri due eventi storici, il 60° della stazione di Canne della Battaglia, l’unica in Italia da cui si accede in un’area archeologica e i 120 anni della storica tratta ferroviaria Barletta- Spinazzola.

Poste Italiane ha voluto commemorare questa importante data con l’annullo filatelico speciale da affidare a ben 3 cartoline; inoltre, presenza eccezionale il professor Yozan Mosig, che direttamente dalla Università del Nebraska, negli Stati Uniti, ha deciso a sue spese di partecipare a questo compleanno speciale, donando il suo prezioso sapere alle 19.00 con una conferenza dal titolo ” La Battaglia di Canne, capolavoro di Annibale. Recenti analisi e nuove conclusioni dalle fonti classiche.” Il professor Mosig è considerato il massimo conoscitore di Annibale e di conseguenza della Battaglia di Canne e custodisce oltre 8 mila volumi dedicati al tema. Un’ esposizione fotografica farà da cornice all’evento, ” Il Museo e la stazione di Canne della Battaglia nelle immagini dell’Istituto Luce”.

Un terzo momento da non perdere sarà la rappresentazione teatrale dalle ore 21.00, del tragico amore fra la bella di Salapia Iride e Annibale ” Il lamento di Iride”, tratto dall’omonimo libro di Vincenzo Orfeo, sotto la direzione del regista teatrale Nunzio Sorrenti, del gruppo teatrale di Canosa di Puglia e per finire la serata sarà allietata dalla degustazione di tutti i prodotti tipicid della nostra terra.

Festeggiamenti e commemorazione sì, ma come ha sottolineato il moderatore della conferenza Nino Vinella, c’è ben poco da festeggiare. Canne della Battaglia anche se sono passati ben 75 anni dall’acquisto del sito da parte della città di Barletta, è purtroppo un luogo ancora poco valorizzato culturalmente, storicamente e artisticamente. Un luogo di battaglia anche sotto il profilo amministrativo, pare che chi vorrebbe non può averlo, come i cittadini canosini e chi ce l’ha invece non lo curi abbastanza, un paradosso ahimè reale. E come ha concluso il moderatore Vinella :” Anche quest’anno sottraendoci al sussidio di denaro pubblico (da sottolineare come nessun contributo viene stanziato e consumato dal Comitato a carico degli enti che poi hanno concesso il patrocinio, come la Regione Puglia in sottoforma di patrocinio solo morale, il comune di Barletta e la Provincia Bat) tutto si muove sulla base dell’autofinanziamento e di un grosso spirito di sacrificio e di dedizione al territorio tra il Comitato e la Pro Loco di Canosa.” Canne della Battaglia, tanto amata quanto trascurata.

Alessandra Bissanti

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