Margherita di Savoia, Consiglio Pastorale su festa patronale: «Sempre accordo e armonia»

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“Essere comunità è certamente coinvolgente ma richiede un grande sforzo per armonizzare i pensieri e le aspirazioni di ogni membro della comunità stessa.

Se poi ampliamo i nostri orizzonti e ci vediamo come comunità cittadina beh, tutto diviene complesso, intrigante ma anche sfiancante.

Non pensavamo ci fossero tante difficoltà nel far comprendere ai nostri concittadini i vari meccanismi (semplici, ad onor del vero) che si innescano nel preparare con dignità le feste patronali del Santissimo Salvatore e di Maria Santissima Addolorata; feste che sono fortemente volute dalla comunità salinara ma che sono anche il frutto degli oboli che gli stessi nostri concittadini donano per poter vivere con maggior coinvolgimento la solennità della Trasfigurazione e della B.M. Vergine Addolorata.

Vogliamo ribadire una verità acclarata: non è il Comune che organizza le feste patronali ma è la stessa cittadinanza, con tutte le imprese del territorio, che raccoglie fondi per poterle realizzare!

 Quanta dietrologia, quanta demagogia nel voler stigmatizzare comportamenti che “vogliamo” vedere ostruzionistici ma che, invece, sono solo frutto di una corretta gestione di regole scritte e non improvvisate.

Tra coloro che, in forza di un impegno assunto dalle quattro comunità parrocchiali di Margherita di Savoia, stanno gestendo i preparativi delle feste civili del 6 agosto e del 15 settembre e l’Amministrazione Comunale della nostra città non vi è mai stato motivo di scontro o di ostruzionismo; possiamo, in piena serenità, affermare che quando tutto viene fatto nella piena trasparenza e correttezza, la risposta non può che essere positiva.

Chiaro che ci possono essere state incomprensioni tra il Comune e il disciolto Comitato Feste Patronali ma tutto è stato superato agendo nella piena trasparenza e collaborazione reciproca (scusate se ritorno su questi aspetti).

  Il nostro prossimo obiettivo, come Chiesa di Margherita di Savoia, è quello di costituire un gruppo di collaboratori che si impegnino a coordinare tutti i vari aspetti delle feste patronali senza dover attendere necessariamente l’arrivo dell’estate; una presenza che ci vedrà presenti in maniera permanente, come è giusto che sia, per poter favorire quanti ritornano nel nostro paese in periodi diversi da quello estivo e vogliono contribuire alla buona riuscita di quelle feste che sono retaggio anche culturale per il nostro territorio.

Le feste patronali devono essere motivo di aggregazione, di riscoperta di quelle radici religiose che devono svilupparsi sempre alla luce della presenza, quali patroni del nostro paese, di Cristo Salvatore e della Vergine Maria, Madre sua e Madre di tutti noi.

Buona estate buone e sante feste patronali a tutti i Salinari, residenti ed emigrati”.

 

Riccardo Garbetta

Vice presidente del

Consiglio Pastorale Cittadino

 

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