A Barletta il convegno nazionale sui beni culturali “Tra contratti pubblici e testimonianze di civiltà e bellezza”

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Dal caso Pompei alle sponsorizzazioni delle opere di restauro; dalla gestione dei servizi aggiuntivi nei siti di interesse culturale alle responsabilità risarcitorie; dalla tutela degli interessi tecnico-scientifici alle complessità amministrative; dalle più recenti normative alle pronunce dell’Autorità di vigilanza: un caleidoscopio tematico su cui sono chiamati a confrontarsi accademici di rilievo nazionale come Gabriella Racca dell’Università di Torino, Annamaria Angiuli e Andrea Violante dell’Università di Bari, Fabio Cintioli dell’Università di Roma S. Pio V; illustri giuristi come Giancarlo Montedoro e Marco Lipari Presidente di Sezione del Csi, esperti professionisti del settore come Ruggero Martines, già Direttore regionale per la Puglia dei beni culturali della Puglia, e poi rappresentanti istituzionali, operatori e cittadini.

Organizzato dal punto di vista scientifico dai relatori, avv. Giuseppe Tempesta e arch. Marialba Berardi, il convegno si svilupperà su singoli temi presentati dal prof. Vincenzo Caputi Iambrenghi, dopo i saluti delle Autorità come il Sindaco di Barletta Pasquale Cascella, il Rettore dell’Università di Bari Antonio Uricchio, i Presidenti degli Ordini degli avvocati del Tribunale di Trani, Francesco Logrieco, degli architetti PPC della BAT, Giuseppe D’Angelo, della Provincia BAT, Francesco Ventola. A conclusione le considerazioni di un appassionato cultore dei beni culturali come Corrado Allegretta, Presidente del TAR Puglia, ispiratore del convegno.

La giornata si concluderà con la visita guidata della storica dell’Arte Giuseppina Caroppo alla preziosa Pinacoteca De Nittis, da tempo ormai collocata mirabilmente nel Palazzo Della Marra.

La Puglia, dunque, offre così un contributo pieno di luce ai temi che tutti gli italiani desiderano vedere al centro di effettive iniziative pubbliche e private.

 

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