Barletta, CasaPound ricorda il sacrificio del cacciatorpediniere Turbine nel 1915

0
336

“L’assedio avrebbe avuto conseguenze catastrofiche – ricorda Andrea Cortellino, referente locale di Cpi – se non fosse prontamente intervenuto il cacciatorpediniere Italiano Turbine che, con appena 300 tonnellate di stazza e quattro cannoni, si sacrificò in difesa della città, resistendo fino all’arrivo dei rinforzi e pagando la dura battaglia navale con l’affondamento e la morte di gran parte dell’equipaggio”.

“Cpi Barletta – continua Cortellino – ha voluto ricordare l’imperituro sacrificio, apponendo simbolicamente un mazzo di fiori sotto la lapide collocata all’entrata del castello, sulla quale è inciso: All’alba del 24 maggio 1915 la corazzata austriaca Helgoland apriva rabbiosamente il fuoco contro Barletta indifesa e colpiva questo castello per struttura ed eventi storici glorioso nei secoli. A fiaccare la perfidia nemica immolavasi in lotta impari il Turbine additando agli italiani le vie della gloria. La città memore pose. XXIV maggio MCMXXXII, XI E.F.”.


LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here