Trani, lezione-concerto del Quartetto d’Archi Scala di Milano agli studenti

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Non sono stati in molti, fino ad ora, a credere nell’insegnamento e nella promozione della musica verso i giovanissimi. Un esempio importante di tenacia e di perseveranza è stato il grande maestro Claudio Abbado, che ha dedicato la sua vita a seguire i giovani musicisti scegliendo di devolvere il suo emolumento da senatore a vita per creare borse di studio presso la Scuola di Musica di Fiesole.

A Trani c’è chi prova, anche per un solo giorno, a seguire gli insegnamenti del maestro da poco scomparso, offrendo una grande opportunità per gli oltre 400 studenti delle Scuole Media cittadine.

Il 13 marzo, in occasione del prestigioso concerto (porta ore 20.30, sipario ore 21.00) che vedrà protagonista al Teatro Impero ilQuartetto d’Archi del Teatro alla Scala di Milano,nell’unica tappa esclusiva in Puglia inserita nella Stagione di prosa 2013/2014 “Il Teatro è Azione”, la grande musica classica incontrerà i giovani: nella mattinata (dalle ore 10.30) il Teatro Impero si trasformerà in un laboratorio musicale durante il quale i musicisti del Quartetto d’Archi (attualmente composto da Francesco Manara al violino, Andrea Pecolo al violino, Simonide Braconi alla viola e Massimo Polidori al violoncello) offriranno un incontro sotto forma di lezione-concerto aperto alle Scuole medie di Trani con l’obiettivo di far entrare in contatto i giovanissimi con una delle realtà italiane musicali più note e riconosciute a livello mondiale.

L’iniziativa, in collaborazione con Teatro Pubblico Pugliese e  curata da ACLI Arte e Spettacolo – Circolo di Trani, ha l’obiettivo di promuovere lo studio della musica nelle scuole e di sensibilizzare il territorio su un settore che più di ogni altro sta risentendo della crisi economica e culturale del nostro paese.

“Questa iniziativa – spiega il Direttore Artistico circolo Acli – Arte e Spettacolo – Trani e curatore della rassegna musicale MaestroAlfonso Mastrapasqua – che vedrà le Scuole Medie di Trani protagoniste ed in special modo la “Giustina Rocca” in quanto ad indirizzo musicale, ha l’ambizione di essere la puntata “zero” di un’esperienza già ampiamente diffusa all’estero, quanto mai auspicabile in Italia. In Germania, ad esempio, che fa della Musica una componente imprescindibile della formazione scolastica e della società stessa, i Berliner Philharmoniker, la gloriosa orchestra di Karajan, da anni ormai realizzano un programma di incontri speciali pianificato con le scuole della Capitale per diffondere la conoscenza diretta degli strumenti nonché delle produzioni della compagine. D’altronde i giovani e giovanissimi sono il futuro di tutto, anche delle platee dello Spettacolo a venire. Grazie alla preziosa presenza del quartetto d’archi della Scala, protagonisti d’eccezione di questa prima stagione musicale all’interno della stagione di prosa di Trani, i giovani avranno una grande opportunità da conservare gelosamente”.

 

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