Barletta, concerto-meditazione “Inno alla Sapienza” del Movimento Cursillos di Cristianità

0
264

Ogni grande viaggio inizia sempre da un piccolo passo”

 

A te lettore/lettrice,

laico/laica,

a te che ami metterti in gioco, credente e non credente,

che ti ritrovi a leggere queste righe e che vivi nel mare della vita ricco di opportunità e di sfide in un atteggiamento di abbandono o di indifferenza verso Dio, verso la fede fermati un attimo «guarda nel profondo del tuo cuore, guarda nell’intimo di te stesso, e domandati: hai un cuore che desidera qualcosa di grande o un cuore addormentato dalle cose? Il tuo cuore ha conservato l’inquietudine della ricerca o l’hai lasciato soffocare dalle cose, che finiscono per atrofizzarlo? Dio ti attende, ti cerca: che cosa rispondi? Ti sei accorto di questa situazione della tua anima? Oppure dormi? Credi che Dio ti attende o per te questa verità sono soltanto “parole”?». (Papa Francesco, Omelia tenuta nella Basilica di Sant’Agostino in Campo Marzio, RomaMercoledì 28 agosto 2013)

Per cominciare a dare delle risposte il nascente Movimento dei Cursillos di Cristianità della nostra Arcidiocesi di Trani – Barletta ti propone di partecipare ad un evento di cultura, di musica e di fede con un Concerto – Meditazione dal titolo “Inno alla Sapienza” che si terrà domenica 12 gennaio alle ore 20.00 presso la Basilica Santo Sepolcro. Questo Concerto – Meditazione sarà animato dalla Corale Polifonica della Parrocchia di Cristo Lavoratore di Trinitapoli, ed intercalato da alcuni brani suggestivi di autori contemporanei, credenti e non credenti, che si sono messi in dialogo e in ricerca sincera della verità e del senso vero della vita.

Questa serata vuole essere un modo semplice per iniziare un percorso di riflessione, di dialogo e per compiere un tratto di strada insieme per scoprire quanto sia bello ed entusiasmante fare esperienza, come ci sta insegnando Papa Francesco, della “cultura dell’incontro”. A riguardo significative sono le parole del Vescovo di Roma che dice: «L’unico modo di crescere per una persona, una famiglia, una società, l’unico modo per far progredire la vita dei popoli è la cultura dell’incontro, una cultura in cui tutti hanno qualcosa di buono da dare e tutti possono ricevere qualcosa di buono in cambio. L’altro ha sempre qualcosa da darmi, se sappiamo avvicinarci a lui con atteggiamento aperto e disponibile, senza pregiudizi. Questo atteggiamento aperto, disponibile e senza pregiudizi, lo definirei come “umiltà sociale” che è ciò che favorisce il dialogo. Solo così può crescere una buona intesa fra le culture e le religioni, la stima delle une per le altre senza precomprensioni gratuite e in un clima di rispetto per i diritti di ciascuna. Oggi, o si scommette sul dialogo, o si scommette sulla cultura dell’incontro, o tutti perdiamo, tutti perdiamo. Per di qui va il cammino fecondo» (Papa Francescodiscorso all’incontro con la classe dirigente del BrasileTeatro Municipale, Rio de Janeiro, 27 luglio 2013).

Certi che accoglierai questo invito, con spirito di comunione e di dialogo aperto e sincero, ti esortiamo a non fartiprendere dalla pigrizia o da varie scusanti, dimettere da parte ogni pregiudizio e non perdere questo momento di riflessione, di ascolto e fraterna comunione.

E concludendo, questo piccolo e primordiale dialogo mediante questo testo scritto, ci piace far riecheggiare e ricordare a te che stai leggendo ed a noi che ti stiamo scrivendo le suggestive parole di Papa Francesco«Quando Gesù si avvicina ai due discepoli di Emmaus, condivide il loro cammino, ascolta la loro lettura della realtà, la loro delusione, e dialoga con loro; proprio in questo modo riaccende nei loro cuori la speranza, apre nuovi orizzonti che erano già presenti, ma che solo l’incontro con il Risorto permette di riconoscere. Non abbiate mai paura dell’incontro, del dialogo, del confronto. A tutti i livelli. Permettetemi di dirvi: non abbiate timore di aprirvi anche agli orizzonti della trascendenza, all’incontro con Cristo o di approfondire il rapporto con Lui. La fede non riduce mai lo spazio della ragione, ma lo apre ad una visione integrale dell’uomo e della realtà, e difende dal pericolo di ridurre l’uomo a “materiale umano”» (Papa FrancescoDiscorso all’incontro con il mondo della cultura,Aula Magna della Pontificia Facoltà di Teologia della Sardegna, Cagliari, 22 settembre 2013).

Non mancare a questo momento di confronto e di crescita umana e spirituale”.

don Emanuele  Tupputi ed Antonella Loffredo,

Responsabili del nascente MCC nell’Arcidiocesi

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here