Alta Moda Roma, sfilano i capi di Andrea Di Renzo: la moda sartoriale made in Andria

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Un mondo in cui vive da sempre, influenzato dal padre, sarto dall’età di 7 anni. Andrea ha cominciato la sua carriera come commesso in un negozio di abbigliamento ma dopo qualche anno  ha deciso di lasciare quel lavoro e ha cominciato a seguire le orme di suo padre, lavorando nella sartoria di famiglia.

“Nei primi periodi ho iniziato per lo più con riparazioni sartoriali; col tempo però, sentivo l’esigenza di trovare una scuola che mi formasse” – commenta Andrea – . Ho girato la Puglia in lungo in largo per trovare scuole di formazione per sarti, con esiti negativi. Navigando su internet poi, sono venuto a conoscenza di una scuola di alta sartoria presso la Kiton a Napoli, cosi ho dapprima inviato la domanda di iscrizione al corso e, subito dopo, ho affrontato una prova tecnico-pratica ed un colloquio. Su circa 80 domande d’iscrizione, sono riuscito ad entrare nel gruppo dei 23 ragazzi che oggi compongono il corso, provenienti da tutta l’Italia”.

Andrea in questo periodo si è formato e specializzato: ha lasciato Andria per trasferirsi a Napoli, dove frequenta il corso da oltre due anni. “Con le mie esperienze pregresse, e con quelle che la scuola continua ancora oggi a darmi, sono in grado di realizzare una giacca sartoriale, ed il relativo taglio”.

Di recente, Andrea ha partecipato al concorso “Le forbici d’oro”, come rappresentante per la regione Puglia, nella manifestazione svoltasi a Roma dal 24 al 27 gennaio scorsi. Le Forbici d’oro rappresentano il massimo riconoscimento che l’accademia attribuisce al sarto artigiano in grado di mettere meglio in risalto lo stile, la capacità tecnica, l’estro creativo e il rigore formale della sartoria su misura. Proprio Il  27 gennaio scorso, nell’ambito della fashion week “AltaModaRoma”,  si è tenuta la sfilata dei capi realizzati durante il concorso e quelli realizzati da Di Renzo hanno ottenuto un importante successo.

1 COMMENTO

  1. faccio i miei personali auguri a questo ragazzo, se ha trovato la strada giusta e ha abilità sono contento per lui.
    gestisco una sartoria a barletta disegno e realizzo capi di abbigliamento , camiceria, costumi d’epoca medioevale , nonchè mi occupo di modellistica industriale con realizzazione di capi campione e cartamodelli ma devo dire che la crisi si sente eccome. di contro le tasswe sono sempre più opprimenti grazie allo stato che attanaglia, ma se continua a strozzare tutti rimarrà solo lui da solo

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