Trani, presentazione libro “Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico”: la povertà in Perù

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L’incontro, al quale parteciperanno gli autori, è organizzato dall’Associazione per la Difesa degli Anziani – Trani. “Per noi è un vero piacere – spiega Giuseppe Ferrari, pres. A.D.A. – perché abbiamo l’opportunità di rivedere due amici come padre Rinaldo Paganelli e la dott.ssa Enza Annunziata, i quali sono già stati nostri graditi ospiti ad aprile 2010, quando a Trani, presso la chiesa di S. Luigi, l’AD.A. ha organizzato la presentazione del libro di padre Rinaldo Paganelli: “Malato mi hai visitato”.

Il libro comunica l’esperienza che gli autori hanno fatto a Pachacamac, una zona del Perù dove gli abitanti vivono in estrema povertà e nell’abbandono, dove anche curarsi è un lusso e molti bambini muoiono per l’impossibilità di essere nutriti adeguatamente. Raccoglie emozioni e fatti di quella realtà, presta la parola ai suoi abitanti, piccoli e poveri del Regno per consegnarli al lettore italiano.

Nel titolo: Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico, è racchiuso il suo contenuto, il senso di chi è grato per aver ricevuto, da chi ha incontrato, più di quanto sia riuscito a donare: è il cammino del samaritano che ha compassione, che si ferma, non passa oltre, come perfino il levita ha fatto (per chi non avesse presente l’episodio può essere un buon motivo per andarlo a rileggere nel cap. 10 di Luca).

“Non si tratta di un commento, né di una esegesi sulla parabola che Gesù narra ai suoi, ma di una esperienza di vita che si fa parola, perché le parole parlino alla vita di chi legge. E’ l’incontro con i piccoli del Regno che riempiono la vita, perché il quotidiano trabocchi di attenzione e misericordia. L’itinerario che ci ha condotti a scrivere questo libro è soprattutto un cammino verso noi stessi, un cammino senza ritorno in cui l’umano e il divino si fondono perché il Dio della vita, fatto carne in Cristo Gesù, continua a nascere, vivere e morire in ogni creatura di ogni tempo della storia. Il nostro narrare tante vicende umane, ha voluto essere un segno di gratitudine per le tante mani tese che ci hanno accolto, per i tanti sorrisi ricevuti, per la possibilità di entrare in punta di piedi nel mistero della vita e della morte. Abbiamo voluto dedicare questo nostro scritto ad Enrique, bimbo della periferia di Lima. In lui sono custoditi tutti i piccoli che abbiamo incontrato. Da lui abbiamo ricevuto forza per raccontare tante vicende umane. Per lui, tesoro e perla del Regno, e per tutti i piccoli e poveri che si incontrano nelle pagine del libro, vale la pena spendere la vita. Di fronte alla sofferenza di tanti fratelli a volte si è costretti a cambiare direzione, a fare una deviazione, a lasciare il sentiero più agevole dell’inizio per intraprenderne uno irto di sassi, anche se la meta resta sempre la stessa: “Andai a Pachacamac, nei sotterranei della storia e mi resi conto che stavo percorrendo una strada senza ritorno… è lì che si fa l’esperienza che i piccoli del regno diventano maestri della storia e della vita…” così dice Enza la prima volta che incontra la realtà che abbiamo prima intravisto, mentre lei era andata in Perù per un’esperienza diversa. Si può cambiare direzione, ma la meta resta sempre la stessa.

Per arrivare a Gerico bisogna sempre partire da Gerusalemme.

BREVI NOTE SUGLI AUTORI.

Enza Annunziata, membro dell’Istituzione Teresiana, è medico oncologo che lavora in ospedale a tempo pieno ha fatto una esperienza con i malati terminali; non ha scritto tanti libri, ma ha scritto tanti capitoli di professionalità, di premura, di amore e dedizione completa all’altro soprattutto se povero e sofferente. L’esperienza di cui racconta il libro non è la prima che Enza compie in Perù: c’è stata già diverse volte, tornando ogni volta col cuore pieno di situazioni al limite dell’umano.

P. Rinaldo Paganelli è sacerdote Dehoniano, è direttore della rivista “Evangelizzare” e docente di catechesi e impegno socio-politico presso la Pontificia Università Salesiana e non è certo nuovo alla pubblicazione di un libro da solo o con altri . Da noi ha presentato sempre con la dottoressa Enza “Malato, mi hai visitato”. E’ il racconto -riflessione della sua dolorosa esperienza di degente, grazie alla quale, nell’ospedale in cui era ricoverato, ha incontrato Enza Annunziata. La comprensione, la cura, l’amicizia che ne è nata ha fruttificato fino a giungere all’esperienza comune che ci illustrano in questo libro.

L’evento ha il patrocinio del Presidente del Consiglio Regionale della Puglia, della Provincia di Barletta – Andria – Trani e della Città di Trani.

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