Barletta, presentato “Dalla tramvia alle ferrovie nord-barese”: nuovi progetti per una più facile mobilità

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Illustri ospiti, come il direttore generale di Ferrotramviaria Spa,  l’ing. Massimo Nitti e  il giornalista Pino Ricco,  autori del libro,  l’amministratore delegato di Ferrotramviaria S.p.A. Enrico Pasquini, l’assessore provinciale al Bilancio Dario Damiani e  l’assessore comunale alla Politiche culturali Giusy Caroppo, sono intervenuti durante la presentazione del volume,   la quale è stata organizzata e promossa dal Comitato Italiano Pro Canne della Battaglia, presieduto dal giornalista Nino Vinella nonché moderatore dell’evento,  in occasione del sessantenario della  nascita della  Tramvia (1953-2013).

“Dalla Tramvia Bari-Barletta alle Ferrovie del Nord Barese”  illustra, riportandoci indietro nel tempo, con le  sue “duecentocinquanta pagine, una ricercata documentazione fotografica che copre gli ultimi 150 anni e un viaggio che attraversa il nostro territorio ricostruendo un mosaico di storia fatto di grandi intuizioni, di entusiasmo, di lungimiranza, ma anche di dolore, fatica, a volte di delusioni. Un viaggio che comincia con le grandi difficoltà viarie dei tempi dell’Unità d’Italia per passare all’epoca pionieristica della ferrovia a cavallo, fino ai primi treni a vapore; e ancora: l’avvento della Ferrotramviaria, che nel 1937 acquistò la Tramvia Bari-Barletta, cominciando un percorso che arriva fino ai nostri giorni. Quello della Ferrotramviaria è un percorso contraddistinto da una precisa caratteristica: puntare sempre a costruire un futuro migliore, che è il segnale di una cultura d’impresa che affonda le sue radici in un passato denso di significati e di aspettative per la terra di Bari ed il Nord barese. Insomma, uno spaccato interessante e a tratti romantico di una storia che è stata nostra ma che oggi è profondamente cambiata, mettendosi al passo con i tempi e con le esigenze dell’utenza.”

Nozioni più tecniche in merito ai progetti in  cantiere messi a punto da Ferrotramviaria, sono state esposte dall’ing. Nitti, il quale ha dichiarato che  “è stato già appaltato e sarà pertanto imminente  il raddoppiamento del binario da e per Ruvo a Corato e da e per Corato Andria, nonché da e per Bari Ruvo affinché ci sia un maggior numero di treni e quindi di corse, mentre per la  stazione di Andria  si è pensato di  interrarla , Barletta invece avrà due fronte stazione  che permetteranno una maggiore interoperabilità  da Barletta al fine di consentire anche agli utenti del foggiano di raggiungere più facilmente mediante il passante ferroviario, l’aeroscalo “Karol Wojtyla” di Bari Palese;  difatti la realizzazione del passante  è stato un grande successo, nel giro di tre mesi  sono stati  circa 15.000 i passeggeri della BAT che hanno raggiunto Wojtyla mediante il nuovo passante.”

“Pertanto  – ribadisce e conclude l’assessore Damiani  – così come  il passante ferroviario  ha di sicuro facilitato la mobilità,  necessario sarà uno studio di fattibilità dei progetti  proposti da  Ferrotramviaria che  una volta resi definitivi, dovrà presentare alla cittadinanza”.

Dora Dibenedetto

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