Barletta, convegno “Tutela beni culturali l.r. 17/2013”. Barbanente: «Valorizzare non solo in termini economici»

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Numerose le personalità istituzionali presenti: il Presidente della Provincia di Barletta-Andria-Trani, Francesco Ventola, il sindaco di Barletta, Pasquale Cascella, la promotrice della legge l’Assessore regionale alla Qualità del Territorio e Vicepresidente della Regione Puglia, Angela Barbanente, il Consigliere regionale, Ruggiero Mennea, l’avvocato Francesco Logrieco Presidente Ordine Avvocati di Trani, l’avvocato Giuseppe Tempesta, la Dottoressa Alessandra Angiuli Dottore di ricerca in diritto civile Beni culturali della Regione e rapporti civili e il Consigliere Roberto Garofoli Segretario Generale della Presidenza del Consiglio Sistema delle autonomie e riparto delle competenze in materia di beni culturali.

Il Sindaco Cascella durante i saluti istituzionali ha detto :” Dobbiamo riuscire a far sì che il nostro patrimonio storico e culturale faccia da perno di un moderno modello di sviluppo che consenta al Mezzogiorno di cogliere le opportunità della ripresa economica.” A dare al Convegno il colore formativo è stata proprio l’Assessora Barbanente, che ha  in dettaglio illustrato i 4 punti fondamentali della legge :” Il 1° titolo tratta le Disposizioni Generali, il 2° Disposizioni in materia di Programmazione e il 3° riguarda gli Istituti e i luoghi della cultura e il 4° punto ha come titolo Disposizioni di salvaguardia tutela e valorizzazione della produzione editoriale e del patrimonio documentale.” L’Assessore Barbanente ha sottolineato più volte nel suo intervento il concetto di fruizione del patrimonio artistico e culturale :” La nostra visione del concetto di fruizione è quasi sinonimo di valorizzazione. Dietro la parola valorizzazione, spesso viene intesa erroneamente una valorizzazione in termini economici. Ma in materia di Beni culturali, valorizzare è attribuire valore al bene riconoscendone l’importanza della tutela e mettendolo a disposizione della collettività perché possa fruire di quel bene, in relazione alle sue caratteristiche.”

La Puglia ha un gran patrimonio culturale, molto variegato e ricco, il problema è la mancanza di polarità di concentrazione e quindi come ha spiegato la Barbanente c’è sempre più bisogno di una programmazione e promozione della Regione e degli organi statali e degli enti locali e delle organizzazioni professionali.

Il Ministro per i beni e le attività culturali Massimo Bray,  non potendo essere fisicamente presente all’evento, ha inviato un messaggio in cui si complimenta con la Regione Puglia anche per questo esempio di alleanza per la cultura, di cui l’Italia necessita sempre più.

Alessandra Bissanti

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