Andria e Canosa di Puglia, i Mai Personal Mood entusiasmano nei concerti

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 “I dottori al servizio della musica”, la frase coniata al termine della lettura delle presentazioni dei componenti della band: Francesco Allegro (24 anni) cantante e chitarrista, laureato in scienze dei beni musicali presso l’Università del Salento (Lecce); Andrea Messina(25 anni) chitarra, tromba e synth, laureato in letteratura, musica e spettacolo presso l’Università Sapienza di Roma; Michele Di Muro (27 anni) al basso, laureato in storia e conservazione del patrimonio artistico presso l’Università di Roma3; Matteo Conte (26 anni) chitarra e synth, si sta laureando in economia aziendale a Foggia; Leo Aldo (27 anni) batteria e percussioni, si è specializzato in grafica editoriale, branding, animazione e fumettistica, dopo aver studiato presso la Scuola Internazionale di Comics a Firenze.

Anni di studio e lavoro sodo per ottenere questi risultati che fanno ben sperare e soprattutto, portare a termine il progetto musicale dal titolo “Cactus”: prodotto da Daniele Landi, pubblicato l’anno scorso a novembre con etichetta “FOREARS” e sostenuto da Puglia Sounds, the music system finalizzato alla crescita ed alla valorizzazione del comparto musicale della regione .

 Nel tour i Mai Personal Mood stanno proponendo tra gli altri i brani del primo lavoro discografico “Cactus” dal sound più internazionale arricchito da contaminazioni mediterranee con chitarre “dichiaratamente rock”, non tralasciando l’elettronica. La band pugliese nata nel 2007 affronta tematiche originali, di particolare attualità ed interconnesse fra loro, ascrivibili all’identità dei Mai Personal Mood in piena maturazione artistica e compositiva per conquistare una forte visibilità nella musica che conta.

Quest’anno possono già annoverare di aver aperto il concerto dei Marlene Kuntz a Lecce, di Bugo a Molfetta (BA) e di aver vinto il Premio Maggio a Bari che consentirà loro di partecipare al Meeting delle Etichette Indipendenti(MEI) a Faenza, in calendario a fine settembre. “Il cactus cresce in un ambiente ostile, arido, sopravvive in condizioni difficili ed è protetto dalle sue spine”, la metafora che annuncia la tracklist del primo album: Cactus; Boom Cornelius; Guadalupe; Senza costume; Fobie; Noi, di notte, gli errori; Y Mentas; Paul; Coyote; L’attesa. Brani eseguiti con disinvoltura e padronanza degli strumenti musicali insieme a quelli del debutto nel 2011 con l’EP “L’Heure dEPart”: “Bluette”, “Corso Trieste” “Barocco” “Contractact” “Valigie Aperte”. Un mix armonico di qualità dal tradizionale pop, al synth e all’elettronica nella sua natura con quel beat che incede senza tregua.

Esibizioni live di notevole spessore artistico quelle dei Mai Personal Mood che coinvolgono il pubblico invitato a salire sul palco per suonare con loro, e molto apprezzate per l’accuratezza e la particolarità delle musiche e dei testi orecchiabili ed accattivanti.

Bartolo Carbone.

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