Barletta, rassegna teatrale “Giovani Idee”: al Gos da fine gennaio

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Durante la presentazione della nuova stagione teatrale, tenutasi il 22 dicembre nelle aule del Laborario Urbano Gos, Giovani Open Space, sito in Viale Marconi e luogo in cui di esibiranno gli artisti, il direttore artistico del progetto, il barlettano Ermanno Rizzi, spiega cos’è Giovani idee e come è nato il progetto, con la sua importazione dalla capitale: ” L’ obiettivo è quello di creare una serie di circuiti, una rete tra gli artisti emergenti del nostro territorio”.

Durante la presentazione del programma teatrale, moderata dal giornalista Antonio Turi, presenti anche le attrici e i protagonisti della rassegna Mariella Parlato, Michela Diviccaro e Antonio Di Cosola e ancora Francesco Fellini, responsabile comunicazione teatro Giovani Idee. Il binomio Giovani idee è sicuramente un binomio vincente, in molteplici campi, e in particolare oggi, in un periodo in cui l’arte e la cultura, il cinema e il teatro vengono fortemente penalizzati, per non dire tagliati a causa della “crisi”; questa rassegna  calza a pennello, è uno spiraglio di luce per tutti quei giovani artisti emergenti o per quanti  desiderano assistere ad uno spettacolo teatrale ma scoraggiati dai prezzi hanno sempre rimandato.

Inoltre, si è anche accennato ad una serie di iniziative che Giovani idee in collaborazione con il Gos ha in serbo, come il coinvolgimento di giovani e non nella realizzazione di progetti teatrali e cinematografici e corsi di formazione nel settore.

Gli spettacoli proposti per la prima stagione saranno cinque, di due repliche ciascuno, il venerdì e il sabato sera alle 20.30, presso il Gos. Si inaugureranno il 25 gennaio con “Vino Divino, la vera Historia del santo bevitore” di Marco Paoli, unico attore fuori dai confini regionali, in quanto toscano, che si esibirà in uno spettacolo comico che ripercorre storie e leggende sul vino tramite i racconti di un ubriacone. Vanta numerose repliche in tutta Italia, per la prima volta in scena al sud.

Segue l’8 e 9 febbraio “La Confessione” , con Massimo Zaccaria, regia di Dario Lacitignola. Dialogo-confessione tra un brigante dei tempi del Pre-risorgimento e sua madre. Un viaggio tra storia personale e realtà storica, alla ricerca delle cause della nascita del brigantaggio, nato dal bisogno di reinterpretare oggi le fasi di colonizzazione del sud in epoca Risorgimentale.

Il 22 e 23 febbraio è la volta di “Storie di donne e anche la mia”, scritto da Ninni Binetti, di e con Michela Diviccaro. Spettacolo drammatico in atto unico, è una prima nazionale. L’1 e 2 marzo va in scena “Sotto a chi Tocca”, di e con Ermanno Rizzi e Antonio Di Cosola, regia Ermanno Rizzi. E’ una produzione dell’associazione culturale Giovani Idee, tratta dal Calapranzi di Harold Pinter, la commedia brillante sarà liberamente reinterpretata.

Infine l’8 e 9 marzo “Beate Noi” , recital teatrale di e con Mariella Parlato, che tiene a precisare la casualità della data dell’8 marzo, in quanto uno spettacolo per tutti e non scritto e interpretato solo per il pubblico femminile. L’artista torna dopo qualche anno di assenza, sui palchi barlettani, con una prima nazionale.

Il biglietto ha il prezzo singolo di 10 euro per ciascuno spettacolo ma è anche possibile  un abbonamento per 45 euro, inoltre ci sono una serie di convenzioni ancora più convenienti. Per informazioni, è possibile visitare il sito http://www.teatrogiovanidee.it/.

 

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