Margherita di Savoia, Unitre. Mascolo: «Tempo di bilanci, pensando già al futuro»

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“Siamo a fine anno ed è tempo di bilanci, ma sarebbe auto-celebrativo elencare quanto l’Unitre ha fatto in questo 2012 che volge al termine. Tutti lo sappiamo, attraverso la frequentazione delle attività e dei corsi che l’associazione ha organizzato nel corso dell’anno, o attraverso le notizie che ciascuno attinge dalla stampa o ascoltando quanto circola in paese.

Forse è allora giusto riferire che costituisce motivo di orgoglio per gli iscritti il fatto che l’associazione è circondata dall’apprezzamento di tanti, che riconoscono il valore positivo della nostra presenza sul territorio, le opportunità che offriamo a giovani e anziani di impegnare in maniera sana e attiva il proprio tempo libero.

Non è facile e le difficoltà sono tante. Ma poi arriva un’iniziativa ben riuscita a risollevarci d’animo, un grazie da parte di qualcuno che ci dice che le nostre attività riempiono il vuoto dei grigi pomeriggi invernali; e questo ci rinnova la motivazione e l’entusiasmo per programmare ancora, organizzare, persino superare un senso di ritrosia e vergogna nel chiedere a qualcuno di tesserarsi, di offrirci un contributo che ci permetta di continuare.

Sinora ce l’abbiamo fatta e speriamo di continuare. Anche perché svolgendo attività di cooperazione, solidarietà, cultura facciamo del bene a noi stessi oltre che agli altri e al paese; ci teniamo attivi, riconosciamo che è una fortuna avere una vita aperta verso gli altri, laddove persone, non meno brave o intelligenti di noi, si angustiano nell’isolamento o, peggio, sono afflitte da malattie, povertà, problemi familiari e sociali.

Questo impegno è dunque il nostro grazie alla vita, uno degli ingredienti del nostro benessere, il nostro augurio, la ricetta che vorremmo trasmettere a tutti per una vita migliore.

Oltretutto, le nostre attività sono piacevoli e interessanti. Tra le ultime, ricordiamo la gita alla Certosa di Padula, il 9 dicembre. E’ stata bella: un pullman pieno di gente lieta di stare insieme in una giornata di vacanza nel Vallo di Diano, a conoscere la vita degli antichi monaci certosini nella più grande certosa d’Italia e poi pranzare allegramente nel paese di Joe Petrosino e della spedizione dei Trecento di Carlo Pisacane.

E dopo dieci giorni, mercoledì 19, nell’auditorium del liceo scientifico: Emozioni in musica, concerto per pianoforte a quattro mani del duo Caputo-Parlov, due talenti che hanno allietato la serata con la loro presenza fresca e giovane eseguendo musiche di Brahms, Bizet, Strauss; un concerto davvero di buon livello, in cui abbiamo apprezzato la professionalità delle due musiciste che si sono esibite con musiche di alto livello ma conosciute e orecchiabili.

E poi, la sera dopo, giovedì 20, tutti a cena, al Canneto Beach, per scambiarci gli auguri con tanta musica ed estrazione dei premi di una lotteria organizzata da noi stessi, con premi costituiti da doni che i nostri stessi soci hanno messo a disposizione per la riuscita dell’iniziativa, per finanziare l’associazione, per iniziative di solidarietà. Nel corso della serata abbiamo anche vuotato una bottiglia di ottima grappa che un socio aveva comprato a Padula e ha messo a disposizione, mimetizzandola come bottiglia d’acqua! Tutto all’insegna del buonumore, dei ringraziamenti, dei “ci vediamo”, degli auguri per una vita personale e associativa migliore.

Da parte di tutti c’è l’apprezzamento per i corsi appena conclusi di storia dell’arte e mitologia, ciascuno frequentato con viva partecipazione da oltre trenta studenti, e dei corsi ancora in svolgimento di astronomia, attività motorie, italiano, francese. Subito dopo le feste inizieranno i corsi di storia contemporanea e informatica; e poi ancora pittura, inglese e tanti altri.

Questo dunque il nostro bilancio, il nostro ringraziamento a quanti ci seguono, ci aiutano, dando il dovuto riconoscimento anche alla dott.ssa Marcella Nicoletti, Commissario prefettizio, che ci ha onorato di un incontro e ha avuto giusta considerazione del nostro operato.

A fronte di tante promesse che in questo periodo si fanno un po’ per auguri, un po’ per malcelati inganni elettorali, parlando sempre al futuro, all’Unitre piace dare testimonianza di quanto già realizzato. Sulla base dell’esperienza acquisita e di una forte motivazione a continuare, ci sentiamo di ringraziare e sollecitare ancora il contributo e l’aiuto di tutti”.

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