Canosa di Puglia, presentata Stagione Teatrale 2012-13 al Lembo: prosa al femminile

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Nella splendida cornice del foyer del teatro comunale si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del cartellone teatrale. Sono intervenuti il sindaco Ernesto La Salvia, l’assessore alla Cultura, Sabino Facciolongo, il direttore del Teatro Pubblico Pugliese, Sante Levante e, in rappresentanza dell’Accademia musicale “Federico II” di Andria, Michele Lorusso.

“Abbiamo scelto di privilegiare la prosa, soprattutto la prosa al femminile – ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Sabino Facciolongo – : madri, mogli, sorelle, amiche. Il nuovo cartellone promosso dal Teatro Pubblico Pugliese propone sette titoli per raccontare uno spaccato della società, spesso dal punto di vista femminile. Il cartellone offrirà spettacoli piuttosto “moderni”, interpretati da attori di comprovata bravura ed esperienza teatrale. Inoltre, accanto al ricco cartellone, i cittadini potranno visitare i preziosi reperti archeologici che insistono nella parte sottostante del teatro, databili dal 900 avanti Cristo al periodo Medievale, resi fruibili attraverso una scalinata posta all’altezza del golfo mistico”.

“Invito tutti i cittadini a partecipare numerosi a questi spettacoli – ha detto il sindaco Ernesto La Salvia – , perché il teatro è un lusso che potremo permetterci solo se verrà sostenuto direttamente dalla città. Come è ormai noto, infatti, verranno aboliti tutti gli ingressi omaggio, a iniziare da quelli previsti per la Giunta comunale. È questo un segnale forte e concreto che l’Amministrazione comunale intende lanciare proprio per richiamare i cittadini di Canosa ad un maggiore senso di responsabilità, ma anche per invitare tutti a rendersi protagonisti nel sostenere attivamente il nostro Teatro. Ho sempre pensato al teatro come ad un luogo in cui si respira l’arte, la creatività, la libertà di pensiero; un luogo d’incontro, vivo e vitale. Un luogo dove si accoglie chi ama ascoltare e chi lavora per produrla e renderla partecipata. Il teatro è un progetto con il quale la cultura nasce e si sviluppa, un riferimento per gli artisti, per i giovani, per la città intera”.

Sette, dunque, gli appuntamenti con il “grande teatro” della stagione invernale 2012-2013, più un fuori programma. Alla conferenza stampa, infatti, sono intervenuti i rappresentanti dell’Accademia musicale “Federico II”che quest’anno hanno scelto di presentare la finale del “Concorso di Canto Lirico” a Canosa. Le selezioni si stanno svolgendo ad Andria. Mentre la finale si terrà il 2 dicembre nel teatro comunale “Raffaele Lembo”. In occasione, quindi, dell’inaugurazione della Stagione teatrale, l’ingresso al concorso sarà gratuito e avverrà tramite inviti, la maggior parte dei quali saranno consegnati agli abbonati all’intera kermesse. Al vincitore del concorso sarà, inoltre, consegnato il primo premio Città di Canosa.

Tutti gli spettacoli previsti nel cartellone si terranno nel teatro comunale (via Piave, 1), a partire, quindi, dal 2 dicembre 2012, fino al 22 marzo 2013.

Il 9 novembre il sipario del teatro Lembo si alzerà per ospitare Daniele Pecci e Federica Di Martino che, con la compagnia “Teatro e società,” metteranno in scena “Kramer contro Kramer”, una piece che tratta di una situazione “normale ma delicata”, in una società tradizionale e patriarcale. Tratto dal romanzo di Avery Corman, con la regia di Patrick Rossi Gastaldi, è basato sulla storia di una giovane donna costretta a dedicare tutta la sua esistenza alla cura del figlioletto ed è ambientata nella moderna New York. Frustrata e intrappolata nella quotidianità di una vita difficile, la protagonista non riesce a comunicare il suo disagio e decide di abbandonare la famiglia.

Il 7 gennaio 2013 va in scena “Sequestro all’italiana”, diretto e interpretato da Michele Sinisi. Si tratta della messa in scena di un sequestro. Però all’italiana. E’ dunque una farsa che vede protagonista un uomo che compie un atto estremo: entra in una scuola materna e sequestra una classe di bambini nel tentativo di parlare col sindaco. Ma poi tutto si risolve porgendo delle scuse pubbliche in tv.

“Essere o apparire?”. È questo il dilemma rappresentato il 20 gennaio 2013 da Pamela Villoresi, Romina Mondello e Luigi Diberti nello spettacolo “Eva contro Eva” di Maurizio Panici, realizzato in collaborazione con Versiliana Festival. Commedia di grande qualità e intelligenza, è, allo stesso tempo, un racconto raffinato e acuto sul mondo del teatro e sui rapporti interni tra i suoi personaggi. Uomini e donne si affannano disperatamente alla ricerca di un attimo di celebrità: un quadro a noi molto vicino, dove l’apparire è la massima aspirazione per sentirsi “vivi”.

Giobbe Covatta salirà sul palcoscenico del Teatro “Raffaele Lembo” il 7 febbraio 2013 con il suo spettacolo “6° (sei gradi) ”. Un mix di comicità, ironia e satira, si accompagnerà alla divulgazione scientifica su quelli che sono, senza dubbio, i grandi temi del nostro secolo: sostenibilità del Pianeta e dell’intera popolazione mondiale. Un’occasione di divertimento, che porterà a comprendere come la fine del mondo, prevista dalla profezia Maya per dicembre 2012, potrebbe essere solo stata rimandata di “6 gradi”.

Il giorno di San Valentino, giovedì 14 febbraio 2013 sarà messo in scena da Stefania Rocca e Daniele Russo, lo spettacolo “Ricorda con rabbia” di Osborne, con la regia di Luciano Melchionna. Le vicissitudini di un gruppo di ragazzi, con le loro vicende personali e le storie d’amore, metteranno in luce la tragedia umana “privata”, che diventerà paradigma di un’intera generazione. Un’inquietudine profonda, la frustrazione ed il senso d’impotenza, sono temi che ogni spettatore può riconoscere come propri, e che, in casi particolari, possono esplodere nella furia omicida.

La commedia irrompe sul palcoscenico il 13 marzo 2013 con Lello Arena in “Capitan Fracassa”, tratto dall’omonimo libro di Gautier, con l’adattamento e la regia di Claudio di Palma. Nella piece la solitudine impoverisce l’umore del protagonista, il Barone di Sigognac. Poi, però, giunge un’opportunità salvifica. Un’occasione che si annuncia con tre colpi violenti battuti alle porte del castello, che annunciano il volto burlesco di un commediante di provincia, seguito da altri attori di strada in cerca di una dimora momentanea. Il teatro, provvidenziale e casuale, risveglierà a Sigognac gli umori insani, regalandogli una seconda vita e una nuova identità: quella di Capitan Fracassa.

Il 22 marzo la stagione teatrale si concluderà con la commedia brillante “Anche nelle migliori famiglie” di e con Maurizio Micheli e la regia di Federico Vigorito. Lo spettacolo esilarante mette in scena il paradosso comico di una società dove, in assenza di punti di riferimento reali, la bellezza diventa un valore da poter spendere al meglio. Si metterà in luce il rapporto difficile, spesso fallimentare, tra padri e figli, sull’amicizia, sulle condizioni morali dei nostri tempi in cui la parodia finisce per assomigliare molto alla realtà.

Per informazioni relative all’acquisto dei biglietti di ogni singola manifestazione o dell’abbonamento, ci si può rivolgere all’Ufficio Cultura (via Puglia) telefonando al numero di telefono 0883.61 11 76.

La vendita degli abbonamenti sarà effettuata presso l’ufficio cultura Via Puglia 12, dal 28 novembre al 6 dicembre, dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e per i soli giorni di martedì e giovedì dalle ore 17.00 alle ore 19.00.

La vendita dei biglietti per i singoli spettacoli sarà effettuata due giorni lavorativi prima dello spettacolo, sempre presso l’Ufficio Cultura, dalle ore 10.30 alle 12.30 e nella serata dello spettacolo dalle ore 18.30. Gli abbonamenti e i biglietti sono in vendita anche presso i punti vendita di “Booking show” visionabili sul sito e a Canosa presso la tabaccheria di Fasanelli Donato (La Pipa) sita in via Kennedy 19.

I biglietti sono in vendita on line su www.bookingshow.it e presso tutti i punti vendita Bookingshow fino al giorno dello spettacolo.

I costi di abbonamenti e biglietti sono:

POSIZIONE ABBONAMENTO

SETTE SPETTACOLI

BIGLIETTO RIDOTTI
PLATEA 140,00 23,00 ======
BARCACCE 140,00 23,00 ======
PALCO I ORD.

CENTRALE

140,00 23,00 ======
PALCO II ORD.

CENTRALE

120,00 20,00 ======

PALCHI I e II

ORD. LATERALE

======== 20,00 ======
LOGGIONE ======== 13,00 10,00

A detti prezzi di abbonamento e di biglietti, si aggiungono i diritti di prevendita rispettivamente di € 3,50 e di € 1,50. La riduzione spetta solo ai giovani fino a 25 anni, con esibizione del documento di identità, limitatamente ai posti del loggione.
Info di botteghino: 0883.611176, presso Ufficio Cultura del Comune di Canosa di Puglia, via Puglia n. 12, dal lunedì al venerdì dalle ore 10,00 alle ore 12,00.

TEATRO PER RAGAZZI

La stagione teatrale comprende anche quattro appuntamenti dedicati al “Teatro per Ragazzi” denominato “Uno sguardo oltre domani”.

Il 6 gennaio 2012 il Teatro Lembo alle 17.30 ospiterà lo spettacolo per famiglie intitolato “Come Pollicino” della Compagnia “Senza Piume”.

Trama: una piccola città è governata e soffocata da un Grande Dittatore Generale, che però nessuno ha mai visto e che solo con la voce terrorizza tutti i cittadini. A tutti è proibito esprimere le proprie opinioni, ascoltare musica e perfino affacciarsi alla propria finestra. Tutto è di proprietà del Grande Direttore Generale. Una notte l’uomo cattivo obbliga tutti i lavoratori della fabbrica a restare in fabbrica, non potendo così rientrare a casa dai loro figli. A casa da sola c’è anche una piccola ragazzina insieme a suo fratello maggiore; la bambina conosce la fiaba di Pollicino e, a dispetto del fratello, subito si mette a pensare ad una maniera per riportare a casa mamma e papà. Frugando nelle tasche trova i sassolini, dei gessetti, che le permetteranno un’impresa pericolosissima: uscire di casa, travestirsi da Grande Direttore Generale e, con un altoparlante, ordinare a tutti di lasciare il lavoro. Ma la furia del dittatore riporterà tutti nella fabbrica nel giro di poco tempo; il fratello, così, decide di chiudere la ragazzina in casa per non farle combinare altri guai. Ad aiutare la piccola è la sua bambola, Nina, che prenderà vita e che la porterà a vivere la storia di Pollicino.

Il 1 febbraio 2013 alle 10.30 del mattino gli alunni delle scuole di Canosa potranno assistere allo spettacolo “Il volo degli uccelli” messo in scena dalla compagnia teatrale “Il carro dei comici”con testo e regia diFrancesco Tammacco. 
Trama: Il mondo degli uccelli è magico e misterioso. Ci sono uomini che cacciano gli uccelli, altri li osservano, li imitano, li amano. Due cacciatori per depredare uno stormo di uccelli decidono di camuffarsi e di seguirli in volo. C’è un’emigrazione in corso, lo stormo è diretto verso una terra fantastica dove il cielo è pulito e sognante. E proprio quando la loro caccia dovrebbe iniziare, il rovesciamento di ruolo e l’amore per la libertà, la tenerezza destata da un fringuello che non riesce a spiccare il volo, fa cambiare i propositi dei cacciatori. Una favola che tratta temi ecologici e che parla ai bimbi dell’educazione alla cittadinanza, nella quale l’amore per l’ambiente ed il rispetto della Natura, il volo ed il cammino volti alla ricerca di se stessi, diventano i puntelli del racconto e della fascinazione teatrale. Inevitabili i riferimenti ad opere classiche come “Gli uccelli” di Aristofane; e a “The conference of the birds” di Farid ad-din Attar (Persia XII century).

Il 7 marzo alle 10.30 la compagnia Skenè metterà in scena “Incapaci”, omaggio alla memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Trama: si racconta attraverso la poetica, il cambiamento avvenuto dopo la morte dei due magistrati, se questo c’è stato. Il lavoro parte analizzando quel tempo sospeso che il mandatario e carnefice hanno a disposizione prima di commettere una strage, sulla loro psicologia, su quella maniera stupida e cinica che ha devastato gli animi della società civile, collocandoli in un “non luogo” (quale potrebbe essere una ferrovia dismessa) travolti dal rimorso, diventeranno “in capaci”.

L’11 aprile alle 10.30 è la volta di un altro spettacolo per le scuole, “La grande foresta”, messo in scena dalla cooperativa “Thalassia”.

Trama: Perché è sempre colpa del lupo? Ma nella maggior parte dei casi non è il lupo, il colpevole. Questa è la storia dell’ultimo lupo abbattuto in Puglia, e di tutto ciò che morì con lui. Comincia da questo e da una grande foresta in un tempo lontano il nuovo lavoro teatrale della cooperativa Thalassia. È una storia di lupi e boschi, storia antica, storia delle storie, storia di uomini e natura, ma anche storia di ecologia complessa in un tempo dove il rapporto tra gli esseri umani e il loro ambiente diventa sempre più controverso, difficile da leggere, sicuramente difficile da semplificare in facili letture. Thalassia ci prova con la storia di un piccolo paese senza nome, dove un bambino cresce tra scuola, casa e un grande bosco. Il bambino va a scuola a piedi, corre, non vuole aspettare: vuole crescere e diventare un cacciatore, come suo nonno. Suo nonno invece gli impone la lentezza, la scoperta del bosco e delle sue regole, di un mondo che si sta estinguendo, ma che – per chi lo sa guardare con pazienza – è immensamente più bello di quello che stiamo costruendo.

Il costo del biglietto per i matinée per ragazzi è di 4 euro e di 5 euro per alunni di scuole superiori. Per gli spettacoli pomeridiani, il biglietto intero è di 5 euro e ridotto di 2.50 euro (per ogni nucleo familiare, a partire dalla terza persona in poi).

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