Andria, Castel dei Mondi: “Trasformazioni Urbane”, il recupero di sedi storiche

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È stato così, per esempio, con il Palazzo Ducale, il Chiostro di San Francesco e gli spazi del Seminario Vescovile. In coerenza con le scelte del recente passato e con i continui riferimenti del festival alla cultura e al territorio, il titolo scelto per la XVI edizione della rassegna è “Trasformazioni urbane”.

Oltre alle sedi già citate in questi giorni – Castel del Monte, Piazza Catuma, Scuola Manzoni, Aauditorium Paola Chicco, Seminario Vescovile, Mater Gratiae, Piazza La Corte (di fronte a Palazzo Ducale), Chiostro San Francesco – per l’edizione 2012 il festival offre un’anteprima: il Chiostro della Biblioteca di Piazza Sant’Agostino.

Lo spazio interno della biblioteca verrà consegnato a breve alla città. Una struttura che diventerà il nuovo polo culturale di Andria. Oltre ai libri, infatti, offrirà sale e ampi spazi per convegni, letture, presentazioni di libri.

“Abbiamo pensato di cominciare ad avvicinare i cittadini a questo nuovo luogo di aggregazione – spiega l’assessore alla Cultura Antonio Nespoli -. Per Castel dei Mondi utilizziamo la parte scoperta della struttura, che ben si presta ad accogliere l’ampia offerta della sezione off di quest’anno. Il titolo del festival quest’anno è “Trasformazioni urbane”: in primis nel senso di trasformazione dei luoghi, che vengono visti e vissuti in maniera diversa e percepiti con altri occhi da chi li frequenta; ma ci riferiamo anche alla trasformazione dei cittadini, e cioè al respirare un clima diverso, fatto di aggregazione, partecipazione, curiosità”.

Il Chiostro prevede una tribunetta con circa 200 posti a sedere e anche posti in piedi per gli spettatori. L’ingresso è libero e gratuito fino a esaurimento dello spazio disponibile.

Il cortile della Biblioteca Sant’Agostino sarà teatro di 13 spettacoli: “Montefiori Cocktail” il 25 agosto alle ore 23, “Da domani mi alzo tardi” il 26 agosto alle 23, “Voci_Medea” il 27 agosto alle 21.30, “Il piccolo principe secondo Homer” il 28 agosto alle 19, “Daunia_orchestra” il 28 agosto alle 23, “La vague” il 29 agosto alle 23, “Tre atti unici da Anton Cechov” il 29 e il 30 agosto alle 20, “Cechov: un genio dell’atto unico” il 30 agosto alle 17, “Voci dentro le parole” il 30 agosto alle 23, “Don Pasta” il 31 agosto alle 23, “Le donne di Troia” il 1 settembre alle 19, “La protesta” il 1 settembre alle 21.

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