A Canosa di Puglia i Turritopsis: applaudita la più giovane band di pizzica salentina

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Quest’anno sarà il maestro concertatore  Goran Bregovic a  dirigere  l’Orchestra della Notte della Taranta nel piazzale dell’ex Convento degli Agostiniani che vedrà all’opera orchestre rom, fanfare balcaniche, cori emiliani e la “Banda Musicale di Racale” guidata  da una donna il maestro Maria Grazia Donateo,  tutti uniti dalla  musica come espressione di un intero universo culturale.

“…La pelle nera dei tamburelli scortica le mani dei suonatori, un ritmo vorticoso, la folla in delirio, batte le mani, balla a piedi nudi a ritmi vorticosi …”.

Il più grande festival musicale nella  notte della Taranta è dedicato alla valorizzazione della pizzica salentina, la musica che scandiva l’antico rituale di cura dal morso immaginario della tarantola, un ragno velenoso. Le varianti della pizzica tarantata sono il ballo del corteggiamento e la danza dei coltelli sempre accompagnate dall’armonica a bocca, dalle mandole e dai mandolini.

I suoni e i ritmi della  pizzica salentina hanno animato i festeggiamenti in onore della Madonna dell’Assunta, la sera di Ferragosto a Canosa di Puglia(BT). Sul palco nel piazzale antistante la chiesa  si sono esibiti i Turritopsis, la più giovane band di pizzica salentina, formata da:  Giacomo Rizzello e Lucrezia Zecca, ai tamburelli e al cajon; Davide Rizzello alla chitarra; Giovanni Fanizza, voce e  fisarmonica; Francesco Arnesano al violino; Maria Pia Carlà, voce e Federica Peluso  ballerina.

La band salentina prende il nome scientifico “Turritopsis” della medusa immortale trovata dall’Università del Salento nelle acque di Porto Cesareo(LE), l’unico idrozoo della famiglia Oceanidas  in grado di tornare allo stato di polipo dopo aver raggiunto la fase di medusa adulta.

Nonostante la giovane età, quasi tutti al di sotto dei 18 anni,  i Turritopsis hanno all’attivo oltre 100 concerti eseguiti nelle più belle piazze d’Italia, partecipando tra l’altro  alla rassegna di danze e di musiche popolari a Gallipoli (LE), al Festival della birra di Copertino(LE). Inoltre  hanno rappresentato la cultura salentina al “Corciano Festival” di Perugia, al Festival “Taranta – I love you” di Leverano(LE).

Annoverano anche la pregevole collaborazione artistica con i “Briganti degli Alburni” di Sicignano (SA), noto gruppo di musica etnico-popolare e sono stati più volte ripresi  dalle telecamere di RA1 per la trasmissione  Linea Blu.

Con le loro musiche ritmate e colorate, tipiche della pizzica salentina, i Turritopsis hanno coinvolto ed entusiasmato il folto pubblico canosino  che ha applaudito la bravura e la verve giovanile nel promuovere e divulgare  le danze tradizionali, i canti e l’allegria de “La Notte della Taranta” che unisce culture e popoli nel segno della musica.

Bartolo Carbone

 

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