Canosa di Puglia, Carella’ndia 2012: successo per “Miseria e Nobiltà…oggi”, festa di fine anno scolastico

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Come da tradizione che si ripete da anni, otto per la precisione, sabato sera in una calda e accogliente piazza Vittorio  Veneto di Canosa  si è celebrato lo spettacolo di fine anno scolastico dal titolo “Miseria e nobiltà…oggi”, alla presenza  di autorità civili e religiose tra le quali il presidente della Provincia Barletta Andria Trani Francesco Ventola, del neo sindaco di Canosa Ernesto La Salvia, dell’assessore alle politiche scolastiche  Sabino Facciolongo e del  monsignor Felice Bacco della Cattedrale di San Sabino. Ancora una volta a Carella’ndia 2012  è stata la cultura a farla da padrona unendo la storia con le varie  arti: recital, danza, musica, cinema, in versioni innovative grazie alle nuove tecnologie, su tutte  le visual proiezioni.

Protagonisti di spicco: il misero di valori e il nobile d’animo, vestito di nero il primo  con aspetto dimesso e sfiduciato, di bianco, luminoso e solare il secondo che in un clima di austerità e sobrietà hanno discusso animatamente  sui valori della famiglia, del risparmio, dell’onestà e dell’amicizia. Significativa la riproposizione  del concetto di famiglia, sempre più in crisi e disgregata,   esplicato anni addietro da Papa Giovanni Paolo II: “ …la famiglia dà il senso del calore, dell’amore, dell’unione. I piccoli osservano ed imitano il modo di agire degli adulti, la famiglia deve essere per loro la prima scuola di pace. I genitori hanno una straordinaria possibilità per aprire i figli alla conoscenza di questo grande valore.”.  

Purtroppo la famiglia fa fatica ad arrivare a fine mese,  è in  bolletta, sempre più attanagliata dalla crisi che già  nel 1939 con la canzone “ Mille lire al mese” e nel 1976 con la canzone “Svalutation” di Adriano Celentano versava in misere  condizioni economiche come riportano i contenuti dei testi.

Corsi e ricorsi storici  che si ripetono nel tempo, beffardi e crudeli: cambia la moneta dalla lira all’euro, ma la benzina ogni giorno costa sempre più come lo spread in salita, il default, le  insolvenze, i  fallimenti delle imprese in crescita vorticosa, si contano a dismisura. Per vincere la crisi occorre rifondere fiducia “ …quest’Italia qua, se lo  vuole sa, che  ce la farà e il sistema c’è quando pensi a te pensa…anche un po’ per me” e soprattutto bisogna  improntare uno stile di vita, il più possibile sobrio e responsabile, per ritrovare il senso del limite e  ridare così il giusto valore al risparmio.     

L’ottava meraviglia di Carella’ndia è andata  in scena sabato scorso  in piazza Vittorio  Veneto di Canosa di Puglia(BT), tra gli applausi e i consensi di un folto pubblico che ha apprezzato l’impegno, l’entusiasmo  e la bravura  degli alunni delle quinte classi della scuola “M. Carella”  e  “Giovanni Paolo II”,  dei bambini in uscita dalla scuola dell’infanzia “Padre A. M. Losito”,  ben diretti e coordinati dalle insegnanti di prim’ordine : Nunzia Gala, Anna Capacchione, Anna Dell’Olio, Angela Caruso,Rosanna Di Gennaro, Tonia Rotondo,Maria Savino, Maria Piscitelli, Antonietta Curci, Anna Pansini, Maria Antonietta Sciannamea, Marinella Raimo, Antonella Pierno.

Hanno partecipato al progetto PON/F.S.E. “Competenze per lo sviluppo”  anche le docenti della scuola dell’infanzia: Anna Di Palo, M.Rosaria Ardito, Filomena Mansi, Anna Iacobone, Lucia Boccaforno, Rosanna Sorrenti, Elda Garofalo,Nunzia Piacenza, Albina Di Molfetta, Grazia Tarantino, Angela Fioravante, Marilena Faretina, Filippina Vaticano, Antonietta Del Vecchio, Maria Scolletta, Sabina Di Nunno, Rosalba Matarrese,Rosalba D’ Agnelli. Una menzione speciale per le collaboratrici esterne Sabina Russo e  Patrizia Mucci, esperte di ballo, al presentatore dello spettacolo Pino Grisorio e a  Saverio Luisi di Team Eventi  per il supporto tecnico-logistico.

Vanno poi elogiati tutti i collaboratori scolastici, la segreteria, i genitori, gli organi di stampa  e gli sponsor per il  fattivo sostegno al progetto, di grande valenza didattica ed educativa per il forte messaggio lanciato.

Miseria e nobiltà sono sempre esistite e si sono sempre misteriosamente intrecciate nella quotidianità della storia, a volte in modo più evidente, a volte in modo meno evidente ma per un futuro più sereno e felice occorre rafforzare la cultura, fruibile a tutti,  attraverso  l’istruzione e la ricerca, l’educazione al senso del limite, poggiando sul risparmio garantito, sull’amicizia vera e non virtuale, sull’onestà, sul rispetto verso se stessi, l’altro e gli altri e sulla solidarietà, per riscoprire così una rinnovata sobrietà la vera nobiltà. Il sorriso dei bambini e il loro sguardo fiducioso verso il futuro danno ampie garanzie di qualità e sicurezza. Dobbiamo credere nei bambini sono il nostro futuro.

Bartolo Carbone 

 

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