Canosa di Puglia, rapina una gioielleria: arrestato 20enne

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Ne nasceva una violenta colluttazione con il titolare dell’esercizio commerciale nel corso della quale quest’’ultimo riportava un trauma cranico con una ferita lacero contusa al capo. In poco tempo convergevano sul posto i Carabinieri della locale Stazione e gli agenti del Commissariato di P.S. del luogo che sulla base delle dichiarazioni dell’’esercente e di alcuni testimoni che avevano notato uno dei rapinatori fuggire a piedi con una vistosa ferita alla testa riportata durante la colluttazione, sono riusciti ad identificarlo rintracciandolo e bloccandolo qualche ora dopo il colpo all’’interno della sua abitazione.

Si tratta di un 20enne canosino che presentava evidenti lesioni al volto compatibili con la colluttazione avuta con il titolare della gioielleria. Tratto in arresto, il giovane, che dovrà rispondere di rapina aggravata e lesioni personali, su disposizione della Procura della Repubblica di Trani, è stato associato presso la locale casa circondariale.

Il sindaco Ernesto La Salvia ha espresso grande soddisfazione per l’operato delle Forze dell’Ordine, a nome dell’intera Amministrazione comunale e della comunità cittadina: “Apprendiamo con piacere dell’arresto del canosino presunto responsabile della rapina avvenuta il 2 aprile scorso ai danni del Centro Orafo di Dino Moccia – ha dichiarato il primo cittadino –. “Soltanto ieri esprimevamo certezze e ci affidavamo alla Magistratura perché quando lo Stato impone la sua presenza e tutte le Forze dell’Ordine collaborano tra di loro (è il frutto dell’azione congiunta dei Carabinieri e della Polizia di Stato, ndr) i risultati sono pronti e certamente rassicuranti”.

 Complimenti vivissimi a Polizia e Carabinieri: da cittadino, ancor prima che da sindaco. Questa “pillola” di efficienza cura la sensazione di insicurezza che è spesso più sentita che reale”.

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