Andria e Barletta, protesta forconi: arresti di Polizia e Digos

0
218

Personale dei Commissariati di Pubblica Sicurezza di Andria e Barletta e della DIGOS, in queste ore, sta eseguendo 25  ordinanze di applicazione delle misure cautelari degli arresti domiciliari e dell’obbligo di dimora.

La misura cautelare riguarda otto persone che, in concorso tra loro, sono accusate di violenza privata e minacce gravi per gli episodi verificatisi presso il centro commerciale “Mongolfiera” di Andria, dove i commercianti furono obbligati a chiudere i loro esercizi. Ad un solo soggetto viene contestato anche il reato di oltraggio a pubblico ufficiale.

Altre otto persone sono state sottoposte ad analoga misura cautelare in relazione all’episodio avvenuto presso la filiale di Andria della Banca Credem, per aver indotto il direttore a chiudere lo sportello, inveendo contro impiegati e clienti. A due di loro viene contestata anche la resistenza e l’oltraggio a pubblico ufficiale.

Arresti domiciliari per un altro soggetto che, sempre ad Andria, l’11 dicembre scorso, avrebbe rivolto minacce gravi ai commercianti e opposto resistenza agli agenti mettendo in pericolo la loro incolumità a bordo del suo ciclomotore.

A Barletta invece, misura cautelare per otto persone che l’11 dicembre 2013 in concorso tra loro, con minacce di gravi e ingiusti danni, avrebbero indotto gli automobilisti a sospendere il transito in una pubblica piazza, anche con calci e pugni.

Le ordinanze sono state emesse dal Gip della Procura di Trani Francesco Messina su richiesta del sostituto procuratore Luigi Scimè, attesi i gravi indizi in ordine ai fatti contestati a carico di soggetti con precedenti di polizia, appartenenti a frange estremiste della tifoseria che, infiltratisi tra i manifestanti, avrebbero turbato lo svolgimento della manifestazione.

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here