Canosa di Puglia, “A lezione insieme”: seconda tappa percorso educativo con i cani

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Domenica mattina nelle immediate vicinanze del casello autostradale A16 di Canosa di Puglia (BT) proseguiranno le lezioni teoriche e pratiche che saranno tenute dall’esperta educatrice cinofila Nadia Lerario e dal suo staff “Mr. Johnny” dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Zooantropologia Applicata, impegnati nella promozione e divulgazione degli  studi riguardanti i rapporti tra uomo e animale, sotto tutti i profili e sulle variabili che li influenzano.

Nel  primo incontro sono stati esaminati i bisogni del cane e gli strumenti della relazione: dalla pettorina al guinzaglio, al sacchetto porta bocconcini e lunghina, mentre nel prossimo happening sono in programma ulteriori approfondimenti sul linguaggio e sulle capacita cognitive del cane con esercizi sul richiamo ed i giochi di attivazione mentale. Interessanti lezioni didattiche per migliorare il rapporto con l’alterità del cane,  renderlo più comprensibile, perfezionarlo per il bene dell’uomo che dell’amico a quattro zampe.

Tra i promotori del progetto educativo “A lezione insieme” ci sono i sostenitori del Comitato “Gli amici di Belen” ed  i volontari della locale sezione della “Lega nazionale per la difesa del cane” che gestiscono il canile–rifugio.  L’operato dei volontari della sezione di Canosa si articola in diverse attività: dalla cura dei cani che vengono seguiti giornalmente non solo per soddisfare i loro fabbisogni primari (l’alimentazione, la pulizia,etc.), alla microchippatura obbligatoria entro il secondo mese di vita dell’animale o quando se ne viene in possesso, alla sverminatura in particolare dei cuccioli, alle vaccinazioni, alle sterilizzazioni in attuazione della Legge quadro  nr.281/91 in materia di animali da affezione e prevenzione del randagismo.

E’ degno di nota anche l’ impegno dimostrato negli ultimi anni per trovare nuove e definitive famiglie agli animali ospiti nel canile sanitario evitando il sovraffollamento dei rifugi che devono essere strutture “di passaggio”. Notevole impulso è stato dato alla divulgazione di attività come l’educazione, la formazione per far accrescere l’interesse verso la zoofilia, in particolare del cane per sensibilizzare la collettività nell’ottica di eliminare gli abbandoni, i maltrattamenti e le violenze che spesso vengono compiute nei confronti degli animali. Continua  ricerca di strumenti utili per promuovere stili di vita corretti in una società più attenta e sensibile a queste problematiche, per migliorare le condizioni e la qualità di vita degli animali e delle persone.

Bartolo Carbone

 

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