Canosa di Puglia, “nozze di ferro” (70 anni) per i coniugi Mastrapasqua: tra i più longevi della storia locale

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Un traguardo importante per la coppia canosina che in questi anni ha affrontato coraggiosamente problemi e difficoltà di ogni genere, superando con intelligenza e determinazione anche i periodi più duri della guerra, i lunghi viaggi dell’emigrazione e le situazioni critiche della quotidianità. Settant’anni di vita coniugale, con frequentazioni già in tenera età, fatta di presenze e di assenze, di comportamenti e gesti alternati a momenti di sconforto e di speranza, a pianti e sorrisi, sempre solidali l’uno con l’altra, nel rispetto reciproco, nella volontà di comprensione e di collaborazione per la serenità e la tranquillità familiare.

La loro unione come modello per le giovani coppie o prossime al grande passo del matrimonio, un esempio di vita cristiana dedicata al servizio della famiglia e di sensibilità al bisogno del prossimo, nella massima discrezione e comprensione per eliminare sul nascere i piccoli screzi. «Se il Signore c’insegna che stringi stringi, il nucleo di ogni persona divina consiste in una relazione, qualcosa ci deve essere sotto! E questo qualcosa è che ognuno di noi, in quanto persona, deve essere essenzialmente una relazione, un incontro con l’altro».

Il significativo messaggio di don Tonino Bello, prossimo alla beatificazione, per vivere nel migliore dei modi il rapporto di coppia, che per i coniugi Mastrapasqua dura da ben 70 anni, un legame “di ferro”, straordinario e raro, di rilevante valore affettivo, denso di amore e felicità.

 La famiglia che è nata dalla loro unione annovera: 6 figli (Rosa, Sabino, Sergio, Maria Fonte, Mario e Adriano), 14 nipoti e 8 pronipoti, tutti seguiti accuratamente nel corso degli anni nonostante la partecipazione di Alessandro Mastrapasqua (classe 1920) al secondo conflitto mondiale come bersagliere, l’emigrazione per lavoro a Colonia in Germania negli anni sessanta, gli estenuanti turni di vigilanza campestre per “U guardièn de Croce”, le giornate intense dedicate alle coltivazioni dei terreni mentre Filomena, infaticabile nei mille lavori domestici, brava cuoca e sarta precisa, ha contribuito in silenzio ad irrobustire e fortificare le fondamenta del nucleo familiare giunto al 70° anniversario di matrimonio.

Entrambi contenti e convinti del loro amore, tagliano il traguardo storico delle “nozze di ferro”, un evento prestigioso per la famiglia Mastrapasqua e per tutta la comunità canosina, nel segno della compattezza e della longevità, ancora uniti e leali l’uno con l’altra dopo 70 anni di vita matrimoniale, circondati dall’affetto dei propri cari e della collettività. Auguri di lunga vita!

Bartolo Carbone

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