A Canosa di Puglia “Mente Autism”: tecnologia a sostegno delle persone affette da autismo

0
201

 Mercoledì 28 settembre 2016 a Canosa di Puglia si svolgerà, presso il “Laboratorio di Francesco”, una giornata dedicata all’AUTISMO con una conferenza stampa alle ore 12 con il dott. Adrian Attard Trevisan, neurofisiologo, neuroscienziato  e ricercatore sull’Autism Spectrum Disorder (ASD) sul tema “Mente Autism: Tecnica Neurofeedback “.

L’appuntamento è particolarmente importante perché per la prima volta in Puglia viene presentato un innovativo sistema di alta tecnologia per il sostegno delle persone affette da patologia autistica.

Oggi la tecnica del Neurofeedback è utilizzata da diversi anni sia in ambito sperimentale, sia in campo clinico e riabilitativo. Di tale tecnica è stato proposto l’uso terapeutico in patologie quali la sindrome da deficit di attenzione e iperattività o l’emicrania. Si tratta di un approccio non invasivo assai efficace nel migliorare la neuroregolazione e la funzione metabolica.

Questo background di successo della letteratura è stata la base per l’utilizzo del neurofeedback in soggetti affetti da disturbi dello spettro autistico (Autism Spectrum Disorder, ASD).

Le attuali modalità terapeutiche sono limitate a farmaci somministrati per via orale, con importanti effetti collaterali, alla terapia comportamentale e ad altre modalità come diete e l’assunzione di vitamine.

Questo è uno dei motivi per cui il Neurofeedback non invasivo è stato sempre più utilizzato in bambini affetti da ASD.

Il neurofeedback potrebbe quindi essere visto come un supporto efficace da utilizzare in parallelo agli altri interventi terapeutici di uso corrente in questa patologia frequente ed impegnativa.

Il programma della “giornata dedicata all’autismo” prevede, inoltre, nel pomeriggio alle ore 16 un incontro del Dott. Adrian Attard Trevisan con i genitori di bambini affetti dallo spettro autistico. Il medico risponderà a tutte le domande sull’uso della tecnica Neurofeedback  con il sistema “Mente Autism”, che consiste in una fascia con cinque elettrodi EEG sensibili che captano le onde (Alpha, Beta e Delta) emesse dal cervello per fornire una rappresentazione clinicamente paragonabile all’EEG. Il sistema controlla la “piccola centrale elettrica nel cervello” registrando il livello delle onde cerebrali in tempo reale inviando le informazioni al “mente software” e fornendo una rappresentazione EEG di tali onde prima durante e dopo la sessione di 40 minuti. “Mente Autism” interpreta queste onde, li elabora e li converte in battiti binaurali su misura che vengono riprodotti dal bambino tramite gli auricolari o gli altoparlanti, che costituiscono la base della terapia.

Il neuroscienziato Adrian Attard Trevisan, ricercatore presso l’Università degli Studi di Milano e creatore del sistema “Mente Autism”  – dichiara: “Quando ero studente in Bretagna ho soggiornato con una famiglia con un loro figlio che aveva la sindrome di Asperger. Ho passato il tempo a osservarlo, cercando di capire il suo comportamento. Non lo osservavo spassionatamente, come uno scienziato o un sperimentatore ma lo guardavo con attenzione per vedere dove e come avrei potuto aiutare il ragazzo – ma soprattutto il mio amico. Sapevo che dovevo aiutarlo e soprattutto sapevo che potevo farlo.  Ho iniziato a capire come la tecnica Neurofeedback poteva essere la chiave per consentire al figlio del mio amico, e altri come lui, di concentrarsi meglio nel loro mondo e “Mente Autism” ha risolto tutto ciò perché è affidabile e può essere utilizzato in modo sicuro a casa. “

 

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO