Bisceglie, Arci Open Source compie 4 anni

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A raccontare la felice esperienza dell’associazione biscegliese saranno il presidente regionale dell’Arci Davide Giove e il presidente del comitato territoriale Arci Bari e Bat Luca Basso, insieme ai soci del direttivo di Arci Open Source. Sono state inoltre invitate le massime autorità cittadine.

 Perchè una conferenza stampa in occasione di questo quarto “compleanno”? “Perchè l’esperienza di autogestione di Open Source merita di essere raccontata a fondo, vista la sua unicità sul territorio biscegliese: un gruppo di giovani provenienti da esperienze diverse che si è messo insieme per creare un nuovo spazio, fisico e di iniziativa, per esprimere i propri talenti e le proprie ambizioni sociali e culturali. Un’esperienza che affonda le sue radici nelle origini dell’associazionismo con le case del popolo e i gruppi di mutuo soccorso del secondo dopoguerra, i cui valori sono quelli fondanti della federazione nazionale ARCI a cui il circolo si è affiliato sin dalla sua nascita, interpretati oggi con canoni moderni per cercare di dare una risposta alla domanda di aggregazione e partecipazione che il territorio pone”, dichiarano i referenti.

Con circa 1000 tesserati l’anno il circolo di Bisceglie ha saputo radunare intorno a sè tante esperienze e competenze che avevano solo bisogno di essere messe insieme, dando a ciascuna area di riferimento ampio spazio di manovra ed espressione, come testimoniato dal numero e dalla varietà di iniziative e percorsi intrapresi dall’associazione.

L’area Events, dedicata principalmente alla musica dal vivo, a party innovativi, alle performance teatrali, alla presentazione di libri, l’ha fatta senz’altro da padrone con una media di 100 appuntamenti all’anno accessibili per costi e tipologie a tutti, avendo nelle aree Lab, Bio e Om Room il contraltare di attività continuative che hanno portato alla realizzazione di oltre 50 corsi, workshop e iniziative che spaziano in diversi campi della conoscenza, registrando una partecipazione attiva di un numero cospicuo di soci molto diversi tra loro per età, interessi e cultura.

Accanto ai momenti formativi e più strettamente culturali non sono mancati in questo quadriennio quelli più ludici e informali, tesi soprattutto alla sana aggregazione dei soci di varie fasce di età attraverso attività accessibili e coinvolgenti: dai tornei di ping pong alle cene sociali di autofinanziamento, dai “village” domenicali ai ricorrenti appuntamenti “aStare”, ogni occasione ad Open Source è stata buona per ritrovarsi, scambiarsi idee e progetti, creare insieme.

Tutto questo in totale autogestione e autofinanziamento, interfacciandosi con le altre realtà (amministrative e associative) del territorio sempre in maniera critica e propositiva, mai attivandosi solo per la ricerca di un contributo economico.

Un circolo quindi che può guardare ai suoi primi quattro anni di vita con un occhio senza dubbio positivo, e che spesso funge da antenna per sogni e bisogni di un pezzo di società biscegliese. Di questo e di molto altro si parlerà nella conferenza stampa del 4 luglio. Appuntamento alle ore 10,00 presso l’auditorium di Santa Croce a Bisceglie.

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