Barletta, Giornata Persone con disabilità: incontro con la Rete cittadina

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La ragione che muove la Rete cittadina è garantire il rispetto dei diritti delle persone con diversa abilità ed in generale garantire il pieno sviluppo della persona umana nonché la sua effettiva partecipazione all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese così come previsto dall’art. 3 della nostra Costituzione, così come previsto dalla Convenzione dell’ONU.

 L’impegno dell’Associazione è nell’istituzione di figure che possano favorire l’integrazione socio lavorativa delle persone con diversa abilità, come il Garante delle Persone con Diversa Abilità o gli istituti partecipativi previsti dallo Statuto del Comune di Barletta.

All’incontro prenderà parte l’Avv. Stefania Doronzo che interverrà sulla Vita Indipendente, progetto promosso dalla Rete già nel 2011 e dallo scorso settembre misura finanziata dalla Regione Puglia: “Due sole parole sufficienti a realizzare un grande progetto: Vita Indipendente. Il diversamente abile non è più considerato come soggetto beneficiario di cure e assistenza sociale, ma diventa una persona titolare di diritti, capace di autodeterminarsi, e organizzare la propria vita come meglio crede. È questa la sfida che l’ONU nella convenzione per i diritti delle persone con diversa abilità, con l’art. 19 istituendo il progetto di vita indipendente “dicembre 2006”, ha previsto quale ulteriore strumento per migliorare la qualità di vita dei diversamente abili, garantendo in tal modo inclusione sociale e pari opportunità. In quest’ottica si deve immaginare la società del futuro, una società inclusiva che annulli le discriminazioni e si adatti, sulla base del principio di uguaglianza, alle necessità di tutti i suoi consociati.”.

Il Garante delle Persone con Diversa Abilità, l’avvocato Dimatteo, ricorda come la sua funzione risulti essere “indispensabile per vigilare, segnalare, intervenire, sanzionare comportamenti positivi od omissivi, che violano le norme che assicurano il diritto delle persone con disabilità. Eppure, polemizza, nonostante sia stata prevista con Legge 18/09 (e da alcuni comuni già istituita), la sua realizzazione da parte dell’amministrazione comunale barlettana trova numerosi ostacoli, sintomo di una non ferma volontà della promozione del concetto di cittadinanza attiva e politica partecipata anche per i cittadini diversamente abili, i loro familiari e, soprattutto, delle loro associazioni.”.

Con il supporto della psicologa Paola Spadaro, durante l’incontro si parlerà anche dell’Assistenza Sessuale, un concetto che in Italia rimane ancora astratto a differenza di altre realtà europee. Si parlerà di quanto lo sviluppo sessuale, inteso come possibilità di avere un corpo-in-relazione affettiva e produttiva, nella persona disabile sia in vari modi ostacolato. In tal senso si cercherà di delineare la proposta di un Centro di Ascolto per la disabilità e la sessualità che possa fornire un supporto concreto specialistico al disabile ed un supporto teorico-scientifico ai decisori politici.

Ad allietare la serata un po’ di musica con il maestro Gianluigi Gorgoglione e il Coro Polifonico “Il Gabbiano”. Novità di questa edizione è la collaborazione con la neonata Rete sport & diversa abilità ‘di sport abili’ che ha permesso di organizzare un secondo appuntamento, previsto per giovedì 5 dicembre dalle ore 10.00 presso l’IISS Garrone di Barletta.

 

Michele Noviello

 

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