Trani, Comitato Rifiuti Zero: conferenza contro rinvio del porta a porta

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Rifiuti Zero è una proposta di legge di iniziativa popolare che intende ridisegnare “la vita ciclica delle risorse”, facendo un passo indietro rispetto alle pratiche di smaltimento rifiuti che prevedono “incenerimento o discarica”.

Il Comitato promotore nazionale per la proposta di Legge Rifiuti Zero, che si avvale del lavoro sui territori di decine tra associazioni e comitati locali, preso atto che per adeguarsi alle indicazioni presentate nella Risoluzione Europea del maggio 2012, che prevede la chiusura di inceneritori e discariche in Europa entro il 2020, è necessario modificare profondamente la Legge Nazionale in vigore per la gestione dei rifiuti (T. U. Legge 152/2006 e succ. modifiche), ha elaborato un progetto di legge che si basa su tre linee guida:

Eliminare l’incenerimento dei rifiuti riducendo contestualmente la quantità di rifiuti prodotti, attraverso la promozione di sistemi di raccolta (in primis quello porta a porta) che favoriscano l’incremento della quantità dei rifiuti differenziabili e riciclabili.

Incentivare il riuso del materiale riciclato.

Sostenere la progettazione e la produzione di prodotti totalmente riciclabili, riutilizzabili e riparabili.

A Trani, come in diversi altri comuni italiani, si è costituito il Coordinamento Rifiuti Zero. Ne fanno parte diverse realtà associative (Legambiente, il Comitato per il Bene Comune, Hastarci, Ciclomurgia, Oasi2, Anima Terrae, Cooperativa Promozione sociale e solidarietà) e singoli cittadini, ed è aperto al contributo di chiunque voglia prenderne parte.

Il 14 Aprile,  si avvierà Il Primo  FIRMA DAY  in tutto il territorio nazionale, la raccolta firme per la presentazione della proposta di Legge (www.rifiutizero.it), anche il Coordinamento Rifiuti Zero di Trani si attiverà a livello locale con i banchetti per la raccolta di firme,(dal 14 aprile in Piazza della Repubblica dalle ore 10 alle ore 13 Primo FIRMA DAY) e con la promozione di iniziative pubbliche volte ad informare e a mobilitare la cittadinanza sulle tematiche relative alla campagna Rifiuti Zero e alla questione dei rifiuti in generale.

Anna Rossi portavoce del Coordinamento Rifiuti Zero Trani ha riferito in una nota “Riteniamo che nel nostro Comune questa azione si renda particolarmente necessaria, vista l’incapacità dell’amministrazione di perseguire una politica virtuosa relativamente alla gestione razionale ed ecosostenibile del ciclo dei rifiuti. Il continuo procrastinare l’attivazione della raccolta porta a porta, più volta annunciata su impulso di frammentati finanziamenti da parte della Regione, rivela infatti l’assenza di una visione d’insieme che permetta una progettualità adeguata e a lungo termine.
Questo – aggiunge la responsabile del coordinamento – è anche emerso dall’incontro che alcuni rappresentanti del coordinamento di Trani hanno avuto qualche giorno fa con l’Amministratore dell’Amiu Antonello Ruggiero. Nonostante la disponibilità di quest’ultimo nel fornirci chiarimenti – chiarisce – riteniamo insufficienti le ragioni da lui addotte a giustificazione del mancato avvio della raccolta porta a porta a tutt’oggi. Situazione, questa, che ci pone in regime di violazione della legge (L. 152/2006) che prescrive il raggiungimento di almeno il 65% di raccolta differenziata per ogni Comune, con conseguente aggravio della ecotassa sui rifiuti a danno delle tasche dei cittadini.
Se a questo aggiungiamo il confronto con i comuni limitrofi, in particolare con la vicina Andria che nel giro di un paio di mesi è riuscita a raggiungere il 65% di raccolta differenziata, grazie all’introduzione del porta a porta – spiegano dal Coordinamento – il quadro per la città di Trani appare ancora più sconfortante.
Alla luce di queste considerazioni –  conclude la signora Rossi – il Coordinamento Rifiuti Zero Trani ha richiesto un’audizione con il Sindaco e con l’assessore all’ambiente per poter chiedere conto di quale sia la reale volontà politica in merito alle suddette questioni, e per chiedere al Sindaco di presentare in Consiglio Comunale un ordine del giorno per deliberare l’adesione e il sostegno alla campagna nazionale per la proposta di legge di iniziativa popolare Rifiuti Zero”.

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