Elezioni politiche 2013, seggi aperti: come si vota, i dati del 2008 in Puglia

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Le operazioni di scrutinio avranno inizio lunedì 25 febbraio, al termine delle operazioni di voto e di riscontro dei votanti, cominciando dallo spoglio delle schede per l’elezione del Senato. Martedì 26 febbraio, a partire dalle ore 14, si svolgeranno gli scrutini per le elezioni regionali.

La legge elettorale prevede, per l’elezione della Camera e del Senato, un sistema proporzionale con premio di maggioranza e soglie di sbarramento. Per l’elezione della Camera possono votare i maggiorenni aventi diritto al voto, mentre per l’elezione del Senato possono votare coloro che, alla data di domenica 25 febbraio, hanno compiuto il venticinquesimo anno di età.

Sia per l’elezione della Camera (scheda rosa) sia per l’elezione del Senato (scheda gialla), l’elettore esprime il voto tracciando con la matita un solo segno (esempio, una croce o una barra) nel riquadro che contiene il contrassegno della lista prescelta. E’ vietato scrivere sulla scheda il nominativo dei candidati e qualsiasi altra indicazione.

Gli elettori sul territorio nazionale sono: per la Camera dei Deputati  47.011.309, di cui 22.569.269 maschi e 24.442.040 femmine, per il Senato della Repubblica 43.071.494, di cui 20.547.324 maschi e 22.524.170 femmine, che eleggeranno 618 deputati e 309 senatori. Le sezioni saranno 61.597.

Gli elettori della circoscrizione estero sono per la Camera dei Deputati 3.438.670 e per il Senato della Repubblica 3.103.887 che eleggeranno 12 deputati e 6 senatori.

In Puglia sono oltre 3 milioni gli aventi diritto al voto per la Camera, esattamente 3.358.622, mentre coloro che potranno votare anche per il Senato sono 2.969.059. Nella nostra provincia di Barletta-Andria-Trani gli elettori sono 309.723 per la Camera dei Deputati e  276.020 per il Senato.

Rispetto alla precedente consultazione  del 13 e 14 aprile 2008, gli italiani si apprestano a votare in un contesto politico fortemente mutato nel quale, oltre alle coalizioni di centrodestra e centrosinistra, sulla scena sono presenti due novità: il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo e la coalizione centrista guidata dall’ex premier Mario Monti.

Grande attesa dunque per i risultati di questa tornata elettorale, che sicuramente ci consegnerà un Parlamento profondamente innovato negli equilibri. Nel 2008 fu il centrodestra a vincere, con l’alleanza Pdl (37,3%)- Lega (8,3%), mentre il Pd con l’IdV ottenne il 37,5% dei voti. In Puglia l’affermazione del centrodestra (compreso l’MpA) fu ancora più netta, pari al 47,4 %. Stavolta lo scenario si presenta più articolato, e l’esito del voto ci dirà in quale bacino avranno pescato sia la protesta dei grillini che la compassata politica di rigore di Monti.

 

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