Andria, per la Quaresima progetti di carità della Casa di accoglienza “S. Maria Goretti”

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Sulla lapide di inaugurazione della Casa si legge un pensiero di Mons. Raffaele Calabro, Vescovo di Andria: “Questa casa riapre i battenti per accogliere con la compassione e l’amore di Cristo quanti non hanno fissa dimora, cibo, indumenti e mezzi di sostentamento…”. Con questo progetto Don Geremia Acri, Direttore della Casa di Accoglienza, tende la mano da una parte ai più deboli, dall’altra a coloro che possono prestare amore e aiuto: è un invito, un appello, una richiesta d’aiuto, così come si legge sulla locandina divulgativa, apparsa in questi giorni, al fine di avvicinare tutta quella gente che può e deve aiutare: “Dio ha bisogno di te per soccorrere i bisogni dell’uomo non altrove”.

Si potranno effettuare donazioni di generi alimentari non deperibili e scatolame a lunga conservazione (passata, pelati, brodo vegetale, tonno, sale, riso, legumi secchi, caffè, biscotti olio, formaggi…); oppure sarà possibile effettuare donazioni in denaro tramite bonifico bancario o conto corrente postale.

I proventi delle donazioni, di qualunque natura esse siano, serviranno per portare avanti tre tipologie di sostegno: pasto caldo a domicilio; mensa della carità; sacchetto viveri per neonati. Con il pasto caldo a domicilio si provvede quotidianamente alla distribuzione di un pasto caldo da consumare nella propria abitazione al costo di cinque euro; ad oggi la Casa garantisce circa a 300 persone questo sussidio. Alla mensa il costo della cena è pari a quattro euro e in media vengono servite al giorno circa 350 cene. Con il sacchetto viveri per i neonati si intende provvedere ogni quindici giorni alla distribuzione di un sacchetto contenente generi di prima e seconda necessità: il costo del sacchetto è di venticinque euro.
Michele Noviello

 

 

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