Canosa di Puglia, “Giorno della Memoria”: tutte le iniziative

0
258

Quest’anno l’Amministrazione ha voluto celebrare il Giorno della memoria nello spazio scenico più prestigioso che la nostra città possegga, il Teatro Lembo, e con il nostro capitale più prestigioso, ovvero i ragazzi delle scuole cittadine ha dichiarato Sabino Facciolongo, assessore alla Cultura -. Solo così era possibile dimostrare l’importanza che l’ Amministrazione ritiene di dare a questa giornata, nel corso della quale, ricordando gli abissi del razzismo di ieri, si prova ad evitare di cadere in quelli dei mille razzismi di oggi. Un “mai più” che tutta la città dovrà sentire, cantato dalle voci di chi rappresenta il suo futuro”.

La Repubblica Italiana ha riconosciuto il 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, come “Giorno della Memoria”. – ha aggiunto Giovanni Quinto, assessore alle Politiche Giovanili – . Questo riconoscimento, pur importante, non ci deve mai far abbassare la guardia sugli episodi di intolleranza che anzi vanno contrastati con decisione e con valide iniziative, rivolte soprattutto ai giovani, di sensibilizzazione e di conoscenza di ciò che è avvenuto nel passato per far si che tutto ciò non si ripeta mai più. Le iniziative attuate dall’Amministrazione per questa giornata non rappresentano dunque una mera celebrazione del passato – continua Quinto – ma vogliono costituire una speranza per il futuro.”

Ed è in questo solco che si colloca la programmazione definita dall’Amministrazione per questa ricorrenza che offre anche molti spunti di riflessione per chi volesse approfondire.

 

Programma:

venerdì 25 gennaio alle ore 18,30, presso il Centro Servizi Culturali di via Parini 48, sarà inaugurata una mostra fotografica proposta da Luigi Di Cuonzo, direttore dell’Archivio della Resistenza e della Memoria, di Barletta dal titolo “Diritti…in tasca. Dai diritti negati nella Shoah alla Dichiarazione dei Diritti Umani”. La mostra, gratuita, resterà aperta sino al 5 febbraio. L’inaugurazione si terrà venerdì 25 gennaio alle ore 18.30.

E’ consigliabile prenotare la “visita guidata” per le scuole e per gruppi contattando la responsabile del C.S.C. Giuseppina Inversi al tel. 0883-66.36.18.

domenica 27 gennaio dalle ore 17,30 alle ore 21,00, l’Amministrazione comunale ha organizzato presso il teatro comunale “Raffaele Lembo” una manifestazione culturale all’interno della quale prenderanno parte, oltre che una rappresentanza degli alunni delle scuole medie inferiori che offriranno un loro “contributo creativo” (canto, recitazione, musica, danza), anche importanti e prestigiosi ospiti come Luigi Di Cuonzo e il musicologo, esperto in musica concentrazionaria, Francesco Lotoro. Inoltre farà il suo debutto sul palcoscenico del Lembo con lo spettacolo “Insieme per ricordare”, la compagnia teatrale “Pro loco Canosa”, diretta da Nunzio Sorrenti.

 

Nel dettaglio, il programma prevede:

Per non dimenticare ciò che è stato”, una ’iniziativa a cura del coro stabile diretto dalla docente Caterina Tenore, con la recitazione di brani in prosa e in poesia, e a cura dell’Istituto comprensivo Foscolo – De Muro Lomanto;

Il coro stabile “Michele Prudente” diretto da Francesco Sisti, docente dell’istituto comprensivo Mazzini- Bovio e il coro “Euterpe” diretto da Laura Mancini, docente dell’Istituto Comprensivo Carella – Marconi, si esibiranno nel concerto dal titolo “Ritorno alla vita”.

“La musica concentrazionaria: la produzione musicale nei campi di concentramento dal 1933 al 1945”, a cura del maestro Francesco Lotoro. Introducono il maestro Pino Lentini e il soprano Lucia Diaferio.

Seguirà un intervento di Luigi Di Cuonzo, responsabile dell’Archivio della Residenza e della Memoria di Barletta.

Le conclusioni saranno affidate al sindaco di Canosa, Ernesto La Salvia, all’assessore alla Cultura, Sabino Facciolongo e l’assessore alle Politiche giovanili, Giovanni Quinto.

 

Lunedì 28 gennaio, si terrà alle 10 un incontro con l’autore Gianluca De Nicola presso l’auditorium San Giovanni Bosco, a cura dell’istituto comprensivo Foscolo- De Muro Lomanto.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here