Raccolta alimentare “Orizzonti”: il 22 dicembre nei Dok di Barletta, Andria e Trani

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Il frastuono e il clamore suscitato dagli ultimi avvenimenti politici ed economici finalizzati al raggiungimento di parametri europei, la diminuzione del debito pubblico, il consumismo e la globalizzazione hanno sicuramente allontanato l’attenzione dell’opinione pubblica da quello che è un fenomeno, purtroppo, in netta ascesa nel nostro contesto sociale: la povertà. Una povertà “nuova”, che molte famiglie nostre vicine di casa mai prima d’ora avevano lontanamente conosciuto.

Sono oltre 2.000.000 le famiglie italiane che sono state costrette a vendere oro e gioielli così come coloro che hanno venduto opere d’arte o suppellettili. L’85% di queste famiglie ha cercato di effettuare un taglio di tutti gli sprechi, mentre il 73% ricorrere alle promozioni per fare la spesa.

In un clima di individualismo ed egoismo esasperato e di scarsa “etica della responsabilità” c’è chi per fortuna rivolge un pensiero a questa “nuova classe sociale”, bisognosa di attenzioni e soprattutto di sostegno concreto: l’Associazione di Promozione Sociale Orizzonti che dal 2008 opera sul territorio del nord-barese (con sede centrale a Trani, ma presente con delle sedi satelliti ad Andria, Barletta e Corato così come nel territorio inter-provinciale) impegnando le proprie risorse e l’opera di volontari e professionisti (quotidianamente impegnati sui diversi fronti e nelle diverse aree dell’assistenza sociale e socio-sanitaria) principalmente nella prevenzione della povertà e del disagio sociale ma in particolare è attiva per la lotta alla fame nell’ottica della prevenzione sociale.

Non un impegno astratto ma concreto quello di Orizzonti, che fornisce sostegno alle famiglie povere attraverso beni alimentari, non-alimentari e parafarmaci-nutraceutici. Sono diverse le Raccolte Alimentari promosse da Orizzonti, l’ultima delle quali svoltasi a settembre 2011 (nella città di Andria) ha fatto registrare oltre 1400Kg di prodotti alimentari raccolti grazie alle donazioni effettuate alle uscite dei supermercati (della catena DOK) che sono stati destinati ai bisognosi delle parrocchie di Andria.

Quest’anno la Raccolta Alimentaredi Orizzonti, la quinta della sua giovane ma intensa vita, ma la prima estesa contemporaneamente ai tre capoluoghi della BAT, si svolgerà alle porte del Santo Natale: il 22 dicembre in tutti i Supermercati DOK di Barletta, Andria e Trani, tutto è pronto per una vera e propria maratona benefica. All’uscita dei supermercati, in un apposito contenitore marchiato con la sigla di Orizzonti e custodito dai volontari dell’Associazione, sarà possibile donare uno o più prodotti alimentari acquistati con la certezza di donare il miglior regalo possibile per il Natale delle tante famiglie bisognose del nostro territorio.

Un gesto nobile, quello del donare, come spiega il presidente dell’Associazione Orizzonti Dott. Angelo Guarriello: “Il momento che stiamo vivendo è drammatico. I poveri sono in costante crescita e sempre più vicini a ciascuno di noi. Non manca solo il cibo: mancano il lavoro, la casa e soprattutto sembrano venir meno le ragioni per sperare, e per questo si è sempre più soli. Questa è la ragione che spinge Orizzonti a moltiplicare le iniziative solidali e a fornire un forte supporto logistico che contribuisca a sanificare il tessuto sociale generatore di povertà.La nostra opera si basa su valori di solidarietà e di impegno socio-sanitario, sulla promozione della partecipazione attiva e dell’autonomia della persona, sul rispetto delle differenze e sulla loro integrazione che prende corpo attraverso la competenza, la relazione, la fiducia, l’ascolto, la comprensione e l’empatia. Le Raccolte alimentari di Orizzonti nascono nel 2009 grazie alla collaborazione con i supermercati DOK del gruppo MEGAMARK.

Le nostre Raccolte Alimentari servono a rinforzare le scorte in quei magazzini delle strutture di carità del nostro territorio che Orizzonti ha cercato e cercherà di convenzionare sempre meglio: mense per i poveri, case d’accoglienza, centri di recupero, istituzioni religiose e laiche che nel 15% dei casi svolgono attività residenziali, nel 10% hanno mense, ma che nella stragrande maggioranza fanno l’«attività pacchi»: cioè riforniscono le famiglie di pasta, scatolette, cibo”.

Il 22 dicembre ecco un’occasione concreta per dimostrare a se stessi e al prossimo che la solidarietà è un prezioso valore non ancora cancellato dal consumismo, ma un bene da coltivare.

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