Provincia Bat, formazione professionale: nuove regole per i tirocini formativi

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Per la concreta applicazione delle nuove norme la Provincia, quale ente promotore e responsabile dell’osservanza dei principi e dei criteri fissati nella normativa statale, si avvarrà dei Centri per l’Impiego, soggetti istituzionali deputati a promuovere l’utilizzo di questa modalità, nel rispetto delle competenze assegnate dalla Costituzione alle Regioni, cui è affidata la regolamentazione e l’organizzazione del mercato del lavoro in ambito regionale.

A tal fine è si è provveduto anche alla nomina della referente provinciale per i Centri e gli Sportelli per l’Impiego con specifico ruolo di coordinamento delle attività del servizio tirocini formativi.

Con l’emanazione delle recenti disposizioni trasmesse a tutti i Centri, nonché agli Sportelli di Spinazzola, San Ferdinando di Puglia e Margherita di Savoia ed ai Policentri di Trani, Trinitapoli e Minervino Murge, l’Assessorato alla Formazione garantirà uniformità di comportamenti degli operatori. Inoltre, con la pubblicazione sul sito web della Provincia, sia della normativa che delle disposizioni operative e della nuova modulistica predisposta, sarà assicurata la massima conoscenza a tutti i soggetti ed agli organismi esterni coinvolti ed interessati alle attività formative.

Grazie all’esperienza maturata nei primi anni di mandato assessorile, questa ulteriore iniziativa rafforzerà la linea politica finora seguita per favorire l’ingresso nel mondo del lavoro delle donne e dei giovani particolarmente penalizzati ed il rientro nel mercato del lavoro dei disoccupati con maggiori chance occupazionali. Attraverso i tirocini infatti, i disoccupati potranno acquisire concreta professionalità ed avere maggiori opportunità di reinserimento”, dichiara l’assessore Camero.

L’Assessorato infine, è impegnato a controllare l’intera attività, nell’interesse dei tirocinanti e delle imprese, per impedire un utilizzo improprio del tirocinio e dei praticanti, che non potranno essere impiegati nella sostituzione di personale a bassa qualificazione o di dipendenti assenti per ferie, malattia e maternità.

I “Centri per l’Impiego” di Andria, Barletta, Bisceglie e Canosa di Puglia attueranno poi tutte le iniziative idonee a favorire la trasformazione del tirocinio in un rapporto di lavoro vero, sino a consentire l’accesso delle imprese agli aiuti “de minimis” nei limiti dei massimali previsti.

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