Provincia Bat approva nuove linee guida per gestione avviamento al lavoro

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Secondo le nuove linee guida, gli utenti dei Centri e degli Sportelli per l’Impiego non procederanno più a consegnare il modello Isee da settembre a novembre di ciascun anno. Inoltre, dal primo gennaio del 2013 le eventuali richieste di avviamento a selezione da parte degli enti pubblici saranno pubblicate presso le sedi dei Centri, le sedi decentrate, sul sito web della Provincia ed all’albo pretorio dell’Amministrazione richiedente, per la durata di 15 giorni per le richieste a tempo determinato e di 30 giorni per le richieste a tempo indeterminato.

Gli utenti interessati si presenteranno al Centro per l’Impiego o allo Sportello del Comune di domicilio, provvisti del modello Isee in corso di validità. Il Centro procederà così a formulare la graduatoria tra i presentati, nel rispetto dei criteri di cui alla Dgr 1492/2005, ed a pubblicare la graduatoria per dieci giorni, evadendo successivamente la richiesta.

Il testo integrale delle nuove linee guida è consultabile sul sito web della Provincia di Barletta – Andria – Trani, all’indirizzo www.provincia.bt.it.

«Le nuove linee guida per l’avviamento al lavoro con i benefici di cui all’art. 16 legge n. 56/87 snelliscono finalmente le vecchie procedure in atto presso i Centri per l’Impiego, facilitando l’utilizzazione di detta opportunità da parte del cittadino – ha affermato l’Assessore alle Politiche attive del lavoro della Provincia di Barletta – Andria – Trani Pompeo Camero -. Il sesto Settore, nel contempo, non dovrà più redigere le graduatorie provinciali, oramai non utilizzate da anni, bensì soltanto quelle relative ai quattro Centri per l’Impiego di Andria, che sovraintende anche a Minervino Murge e Spinazzola, Barletta, Bisceglie che si coordina con Trani e Canosa di Puglia che coordina Trinitapoli, San Ferdinando di Puglia e Margherita di Savoia. La Giunta Provinciale – ha poi concluso l’Assessore Camero – ha inteso, votando il provvedimento, andare a passo spedito verso la dematerializzazione degli atti amministrativi, concretizzando anzitempo l’Amministrazione digitale 2.0 che rappresenta il futuro in Italia».

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